Camicia e pantaloni nuovi sotto quelli vecchi: dopo l’ennesimo colpo, è finito in manette con l’accusa di furto aggravato il rumeno N.M.I., 25 anni, senza fissa dimora, sorpreso dai carabinieri con la refurtiva ancora addosso in un centro commerciale di Reggio Emilia. L’uomo, che ha precedenti specifici tanto da essere soprannominato dagli inquirenti ‘omino Michelin’, è stato tradito dalla titolare di un negozio di abbigliamento insospettita dal fatto che l’uomo, a fronte di un corpo robusto, mostrava un viso particolarmente scarno. A nulla è valso l’espediente di solito utilizzato dal rumeno, che si infilava i vestiti nei camerini privandoli dell’etichetta antitaccheggio.
L’uomo infatti era solito eludere i controlli, in caso di allarme, tirando fuori da una tasca un paio di calze con ancora l’etichetta, fingendo di essersele dimenticate.





