“Sono d’accordo con il Sindaco di Ostra Vetere, che abbiamo ospitato sabato scorso alla conferenza dell’amico Nello Rega, sul fatto che “chi offende la donna non è un uomo”. Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli interviene in questo modo sulle gravi offese ricevute, sabato sera, dall’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Sassuolo Claudia Severi.
“L’increscioso episodio avvenuto dopo la cerimonia di sabato – prosegue il Sindaco – dimostra ancora una volta che la stupidità e il cattivo gusto spesso prevalgono sul dialogo e sulle legittime contrapposizioni. Il Pd di Sassuolo, spesso come noi impegnato in sacrosante battaglie per i diritti delle donne, non può permettere che sobillatori e teste calde siedano nel proprio Direttivo comunale. Auspico, pertanto, una decisa presa di posizione e la solidarietà all’Assessore Severi da parte di tutte le forze politiche sassolesi, perché offese scadenti che sanno di becero maschilismo devono essere stigmatizzate da parte di tutti. A Claudia Severi – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – la mia personale solidarietà e l’invito a continuare a ben lavorare, come ha fatto fino ad ora, per il bene della città infischiandosene delle provocazioni di certi soggetti”.
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In merito alle offese verbali rivolte da un dirigente del PD di Sassuolo all’Assessore alle pari opportunità, Claudia Severi, l’Onorevole Isabella Bertolini, Vicepresidente dei Deputati del Popolo della Libertà, Coordinatore provinciale del partito, nonché firmataria di una proposta di legge parlamentare per vietare l’ uso del burqa, ha dichiarato: “A nome del Popolo della Libertà di Modena esprimo piena solidarietà all’assessore comunale alle pari opportunità di Sassuolo Claudia Severi oggetto di pesanti offese verbali da parte di un dirigente del PD locale, a margine della presentazione del libro sul burqa del giornalista Nello Rega. Evidentemente per una certa parte della sinistra il problema non è la prigione di stoffa, simbolo della segregazione delle donne islamiche, ma chi, come l’Assessore Severi, lo condanna. Il dirigente del PD dovrebbe scusarsi pubblicamente per le gravi offese che ha rivolto a Claudia Severi. La battaglia contro il Burqa sostenuta dall’Assessore alle pari opportunità e dall’Amministrazione comunale di Sassuolo è una sfida di civiltà importantissima che deve continuare. Quello del Burqa non è solo un problema di ordine pubblico ma anche di ordine sociale, perchè segno della mancata integrazione e della sottomissione imposta alle donne islamiche. Evidentemente tutto ciò non trova d’accordo ancora una certa sinistra, da sempre reticente a condannare i precetti dell’islam radicale e le sue devastanti conseguenze, di cui la cronaca quotidiana è purtroppo sempre ricca”.




