Home Politica Vandelli (Il Coraggio di Cambiare): solidarietà alla Severi

Vandelli (Il Coraggio di Cambiare): solidarietà alla Severi

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L’episodio dell’aggressione verbale da parte di un dirigente del Partito Democratico di Sassuolo all’assessore alle Pari Opportunità del Comune di Sassuolo Claudia Severi dimostra come – anche a livello locale – la politica venga svilita e resa ancora una volta “tifo da stadio”.

Da troppo tempo il clima avvelenato fa si che su ogni questione le persone impegnate nei vari partiti difendano a spada tratta la propria posizione senza ricercare, attraverso il dialogo anche da opposti schieramenti, soluzioni alte.

Come donna prima di tutto, sono molto dispiaciuta che nei confronti di un’altra donna si sia superata la soglia del dialogo civile passando alle offese e mi chiedo che fine hanno fatto l’educazione, il rispetto e la capacità di chiedere scusa.

Come presidente di un’associazione che ha tra le sue priorità la valorizzazione dell’impegno femminile nella politica come nella società mi rendo conto che c’é ancora tanto da fare ed è anche per questo che ritengo importante il sostegno del Comune di Sassuolo all’iniziativa bipartisan “A viso scoperto” che ha la finalità di consentire ad ogni donna di sentirsi libera dalla prepotenza di un altro.

Pochi giorni fa l’assessore Severi è stata nostra ospite all’iniziativa “Noi donne da sempre” dove ha dibattuto, con pareri anche diversi, con l’autrice Caterina Cavina sul tema della violenza sulle donne.

Sta proprio nel pensiero diverso espresso con rispetto ed educazione la ricchezza vera di una società sempre alla ricerca di un futuro migliore. Ed è quello che mi aspetterei soprattutto da chi si impegna in prima linea, da chi amministra e da chi simpatizza con questo o quel partito.

Mi auguro che i rappresentanti locali della sinistra, troppo spesso silenziosi su questi episodi, prendano le distanze da questo giovane “dirigente”.

Concludo facendo mie le parole del sindaco Massimo Bello “chi offende una donna non è un uomo”.