Il Presidente della Regione Emilia Romagna piange ovunque per la mancanza di fondi, causata, secondo lui, dai tagli del Governo, ma ha deciso di sprecare fondi finanziando, a Reggio Emilia, le Giornate della Laicità, dal 15 al 17 aprile. Giornate assurde che si concluderanno con il convegno “Senza il Crocefisso l’Italia sarebbe migliore”.
Naturalmente, il pensiero dei “cattolici” Castagnetti, Pagani e Del Rio, troverà abbastanza motivazioni per sostenere l’iniziativa, trovandosi a loro agio con gli eredi del Partito Comunista, che, avendo visto tutti gli ideali di riferimento sconfitti dalla storia, sentono fortemente la necessità di eliminare anche gli ideali altrui. Purtroppo per loro, la tradizione Cristiana è elemento fondante dell’Europa delle Nazione ed è, al di là di quello che possano pensare alcuni burocrati di Bruxelles, uno dei tratti distintivi comuni della Comunità Europea. È innegabile che al nostro futuro abbia contribuito molto più Giovanni Paolo II, i suoi predecessori e successori, di quanto abbia fatto l’ideologia comunista.
Le Giornate della Laicità sono un’iniziativa culturalmente irresponsabile, istituzionalmente immorale e civicamente ingiustificabile.
(Massimiliano Camurani, Coordinatore Provinciale PDL Reggio Emilia – Cons. Provinciale; Daniele Erbanni, Resp.Provinciale Enti Locali PDL – Cons. Provinciale; Cristina Fantinati, Resp. Provinciale Organizzazione PDL; Roberta Rigon, Coordinatrice Regionale Giovane Italia Emilia Romagna; Luca Pattacini, Presidente Provinciale Giovane Italia Reggio Emilia; Massimiliano Coloretti, Resp. PDL Montagna; Maura Catellani, Cons. Comunale PDL San Martino in Rio)




