Non si tratta di gettare la croce addosso a nessuno, tanto meno a professionisti di sicura competenza, e di grande esperienza, come coloro che hanno operato per anni nel reparto di cardiologia del Policlinico di Modena. Però il Rettore Tommasi non può dire che banalmente il problema non lo riguarda, e non riguarda l’università. I professionisti coinvolti sono stati messi nel ruolo che occupano anche dai vertici dell’Ateneo. E’ dunque necessario, anche solo a livello consultivo, che il rettore e l’Università assumano una posizione in merito. Lavarsene le mani è pilatesco, e non aiuta il percorso di chiarezza che necessariamente deve essere avviato per salvare il reparto, la sua immagine, e in generale quella dell’Ospedale, parte integrante dell’Università degli Studi di Modena. Il Rettore dunque spero voglia dire la sua in merito.
(Avv. Luca Ghelfi, Consigliere provinciale – PDL)





