“Il Lambrusco reggiano sorride al mercato all’insegna di tre ‘p’: prezzo, produzione, proprietà qualitative” parole di Davide Frascari presidente dei Consorzi dei vini reggiani che commenta positivamente le ultime informazioni raccolte sul mercato 2011 e, pure, l’avanzamento della maturazione delle uve (Lambruschi e Ancellotta) utilizzate per il celebre vino che, solo in provincia di Reggio Emilia, vale oltre 30 milioni di euro, e interessa 3.500 aziende vitivinicole.
“Sono tre i fattori che non devono passare inosservati – rileva Frascari –. Prezzo: innanzitutto, per il secondo anno consecutivo anche il 2011 avrà il segno positivo sul mercato del Lambrusco che, in base alle nostre proiezioni, rispetto al 2010 dovrebbe salire di oltre il 5%. Un dato che si rileva come media sul mercato internazionale, verso il quale, naturalmente, stiamo spingendo”.
E ai produttori questo quanto gioverà?
“Auspichiamo soprattutto in termini di maggiore reddito se si considera, inoltre, che la stima della produzione vitivinicola per il 2011 vede, oltre al calo dell’Ancellotta, il calo produttivo dei principali vitigni Lambrusco (mediamente del 10%): il Salamino calerà del 10%, il Maestri del 6%, il Sorbara del 20%, il Grasparossa avrà differenze sostanziali da vigneto a vigneto (dal 5 al 25% in meno). E da sempre meno quantità significa maggiore qualità e, anche, miglior prezzo del Lambrusco all’ingrosso”.
Terzo punto?
“Proprietà qualitative: rileviamo come stia aumentando l’interesse per il vino Lambrusco di qualità superiore. E, soprattutto, il 2011 ci colpisce per quella che, al momento, è la caratteristica di sanità dei grappoli di uva. Le piogge di giugno e la siccità di luglio/agosto rappresentano le condizioni ottimali per la conclusione della maturazione delle uve, da qui a un mese”.
Quali azioni intraprendete per sostenere queste… qualità?
“Il comitato di presidenza del Consorzio vini reggiani ha deciso di partecipare alle principali fiere mondiali del vino, sia in Europa come a Prowine (a Dusseldorf, in Germania), Vinitaly (a Verona, dove constatiamo con piacere l’aumento di richieste di partecipazione) che in Asia, mercato per noi emergente, dove saremo presenti con banchi d’assaggio alle principali fiere del vino, come a Hon Kong e Shangai. In queste fiere si intensificherà il rapporto di collaborazione con il Consorzio marchio storico dei lambruschi Modenesi”.





