Home Cronaca Contrasto allo spaccio di stupefacenti: due uomini e una donna in manette...

Contrasto allo spaccio di stupefacenti: due uomini e una donna in manette a Modena

# ora in onda #
...............




Nel pomeriggio di ieri, personale in servizio presso la Squadra Volante di Modena, ha tratto in arresto due uomini ed una donna, resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I tre, B.F., nato in Tunisia nel 1978, E.A.M.I., nato in Marocco nel 1979 e B.H.D., nata in Marocco nel 1988, quest’ultima arrestata anche per resistenza a Pubblico Ufficiale, a bordo di un veicolo che si dirigeva, da via Paganini verso via Divisione Acqui, alla vista dell’equipaggio, hanno lanciato dal finestrino un involucro contenente sostanza stupefacente, ignorando l’alt intimato dagli operatori di Polizia che avevano, nel frattempo, assistito alla scena in questione.

Giova premettere che, nei minuti precedenti, era stata diramata dalla Centrale Operativa una nota a tutte le Volanti proprio relativa alla presenza, in quella zona, di un veicolo al cui interno vi erano alcune persone intente, probabilmente, a svolgere l’attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti.

Raggiunto e fermato il mezzo in questione, grazie anche all’ausilio di un’altra vettura della Squadra Volante, si è proceduto al relativo accompagnamento dei tre presso gli Uffici della locale Questura, riuscendo, anche, a recuperare l’involucro di colore argento di cui i tre si erano disfatti poco prima e contenente 15 grammi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, già divisa in 16 dosi termosaldate.

Sono stati, altresì, posti sotto sequestro anche € 130,00, probabile provento dell’attività illecita, nonché 4 telefoni cellulari in uso ai tre soggetti in questione.

Le verifiche effettuate presso gli uffici di via Palatucci hanno accertato, tra l’altro, che i tre soggetti avevano a proprio carico precedenti di Polizia per reati inerenti gli stupefacenti e contro il patrimonio.

Al termine, come disposto dal magistrato di turno, gli arrestati sono stati tradotti presso la locale casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida dinanzi al Gip.