Nel pomeriggio e nella serata di ieri, nel corso di singole attività, i Carabinieri di Bologna hanno arrestato 4 persone e sequestrato vari quantitativi di droga.
Il primo intervento è stato operato intorno alle 17,00 da personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Molinella che, allertati da alcuni cittadini, sono intervenuti in un giardino di pertinenza di condominio di quella via Circonvallazione Sud. Sul posto hanno rinvenuto, invasate, 5 piante di marijuana. Dopo rapidi accertamenti i militari hanno individuato un appartamento dello stabile occupato da una coppia di italiani con precedenti per reati specifici. Immediatamente hanno così bussato all’appartamento dove si trovavano i due, rinvenendovi: 8 sacchetti in plastica contenenti vari quantitativi di marijuana (per complessivi 170 grammi circa), 1 vaso contenente circa 40 grammi di marijuana, un altro contenente circa 16 grammi di semi della stessa pianta ed un bilancino di precisione. Per loro sono così immediatamente scattate le manette per coltivazione e detenzione illecita di stupefacente.
Quasi contestualmente, presso il locale parco della Montagnola, i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Bologna Centro, hanno tratto in arresto, per spaccio di sostanze stupefacenti, un 21enne tunisino perchè sorpreso ad avvicinare alcuni passanti provando a cedere 0,7 grammi di “hashish”. Addosso gli sono stati inoltre rinvenuti ulteriori 6,7 grammi della medesima sostanza, già suddivisa in dosi, e 110 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Per ultimo, in serata a Castel San Pietro Terme, i Carabinieri della locale Stazione nel corso di un servizio operato con personale del 5° Battaglione CC “Emilia Romagna” hanno tratto in arresto un 43enne, pregiudicato del luogo, notato mentre con fare sospetto avvicinava alcuni passanti nei pressi di un bar di quella via puglie. Addosso i Carabinieri gli hanno rinvenuto 6 involucri in cellophane contenenti complessivamente di circa 4 grammi di cocaina, mentre a casa gli sono stati trovati ben 39 flaconcini (da ml 20) di metadone che, in relazione alla quantità, si ritiene fossero destinati anche loro alla cessione in favore di terzi. Anche per lui, dopo il sequestro dello stupefacente, è cosi scattato l’arresto per spaccio di sostanze stupefacenti.