Più volte negli ultimi anni abbiamo definito la bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo un’opera inutile dal punto di vista logistico perché raddoppia la attuale superstrada Modena-Sassuolo, che collega Modena al polo ceramico in appena 15 muniti, devastante per il fiume Secchia perché la sua realizzazione ne distruggerebbe la riva destra mettendo in pericolo le falde.
In più occasioni abbiamo evidenziato la necessità di realizzare solo il primo lotto: il collegamento fra sistema autostradale, tangenziale di Modena e nuovo scalo ferroviario di Marzaglia. Un intervento più che sufficiente a garantire l’intermodalità ed il raccordo fra le reti ferroviaria e stradale e che, se realizzato per tempo, avrebbe permesso a fine 2012 il collegamento dello scalo merci, che rimarrà invece una cattedrale nel deserto.
Parlare di bretella autostradale oggi significa parlare in sostanza di un’opera anacronistica e di una scelta sbagliata. Perché in un periodo di scarsità di risorse questi preziosi denari della collettività possono essere utilizzati per costruire un modello di sviluppo più sostenibile, centrato sul trasporto ferroviario, e per rivedere la logistica interna al comprensorio ceramico, che è il vero problema da affrontare e su cui la bretella non inciderà per nulla.
Cogliamo quindi con favore l’intervento con cui il Pd di Sassuolo chiede il ripensamento della bretella e l’apertura di una discussione su un’opera la cui pubblica utilità non si vede, mentre è certa la devastazione che porta con sè.
Auspichiamo quindi che anche la Provincia e la Regione cancellino dai loro piani la bretella autostradale, come chiedono da tempo anche tutte le associazioni ambientaliste che proprio per questo hanno già rivolto un appello al presidente della Regione Errani.
Siamo ancora in tempo a fermare questa follia. Rinnoviamo pertanto il nostro appello agli amici della sinistra modenese, a SEL, al PdCI, all’IdV, ai Verdi (assieme ai quali siamo stati l’unica forza politica a contrastare la bretella nella scorsa legislatura) per condividere subito un’azione politica finalizzata a fermare quest’opera.
(Prc Federazione di Modena, Prc Circolo ceramico)





