Ascom Taxi, Cna Fita, Confartigianato Taxi, Tsb, Unica Taxi, Uri Taxi e Usa Taxi, esprimono la loro viva contrarietà in merito alla decisione prospettata dal Comune di Bologna di spostare in modo definitivo il posteggio taxi da piazza Re Enzo a piazza Roosvelt.
“Riteniamo – scrivono le associazioni dei taxisti bolognesi – che non sia opportuno procedere ai lavori per la realizzazione del nuovo posteggio di Piazza Roosvelt, infatti, questa sarebbe una scelta sbagliata non solo perché relega il più importante posteggio taxi del centro storico di Bologna in una zona interna di scarsa visibilità e con condizioni di viabilità inadatte ad offrire servizi di trasporto efficienti alla clientela e di non facile accesso, ma soprattutto perché rende complesso il collegamento diretto con la zona sud est della città. Spostare quel posteggio in una zona che non permette un collegamento con buona parte della città, non è una buona soluzione per la viabilità e sarebbe dannoso per l’utenza.
A queste osservazioni bisogna aggiungere i costi dello spostamento del posteggio che non sarebbero giustificati, viste le premesse che porterebbero ad uno scarso utilizzo della nuova collocazione.
Le Associazioni di categoria sono disponibili a collaborare con l’Amministrazione comunale alla ricerca di una soluzione, ma chiedono con forza di continuare ad utilizzare il Posteggio di Piazza Re Enzo, dal lunedì al venerdì.
Si chiede in ogni caso di individuare una soluzione alternativa al posteggio Due Torri nella zona est della “T” in uno spazio limitrofo alle zona attuale, che preveda almeno 15 stalli, si suggerisce:
– Piazza di porta Ravegnana,
– Piazza della Mercanzia
– corsia dedicata al posteggio che interessi Via Caprerie, via Calzolerie e l’ultimo tratto di via Rizzoli,
– oppure l’arretramento di venti metri della chiusura di via Rizzoli potenziando l’attuale posteggio “due torri””.
Le Associazioni dei taxisti bolognesi ribadiscono che vi debba essere quantomeno un attestamento taxi a disposizione dell’utenza alle tre estremità della “T”pedonalizzata, valorizzando e migliorando anche i posteggi già esistenti “Malpighi” e “Righi”, per potere offrire un servizio razionale con benefici anche sul costo del servizio stesso.