Dal prossimo 23 aprile è prevista una rivoluzione per quanto concerne l’approccio alla guida pratica, su strada, per coloro che non hanno ancora compito 18 anni e che sinora potevano ottenere il Foglio Rosa solo dopo il compimento della maggiore età.
La nuova normativa concede, ai 17enni in possesso della patente di guida di categoria A1 per i motocicli, di ottenere un permesso per effettuare delle esercitazioni alla guida di una autovetture accompagnati da un “tutor”.
“Un passo molto importante per quanto riguarda la formazione di giovani automobilisti affinché siano più consapevoli quando potranno ottenere la patente B e guidare una vettura da soli – accenna l’ing. Orlandi Presidente di ACI Modena – Come ACI Modena siamo stati tra i precursori d’iniziative analoghe. Per arrivare a questo stadio si sono dovute superare molte resitenze e lo scarso interesse “sociale” nella formazione di giovani automobilisti consapevoli. Noi, da anni, diamo l’opportunità ai giovani allievi, nelle nostre autoscuole, di potersi esercitare sui simulatori di guida prima di accedere sulla pubblica strada. Abbiamo iniziato con i simulatori moto e poi con quelli per le auto. Non si tratta di video-game, ma di programmi realizzati in modo molto professionale che consentono di vedere stampate le risultanze della sessione di guida e dei relativi errori commessi. Mi rammarico che non vi siano dati attendibili in cui si possa verificare se questi “alunni” sono diventati utenti più responsabili”.
“Come vi spiegherà in modo più esaustivo l’ing Antonio Tempesta, responsabile delle nostre Autoscuole, il provvedimento consente ai giovani 17enni, già dotati di patente di guida per le moto, di accedere alla guida di una vettura con l’assistenza di un “tutor”. Giovani che non vengono lasciati allo sbaraglio. Dovranno effettuare 10 ore di scuola guida, a fianco di istruttori abilitati, con un programma stabilito dalla legge. – conclude Orlandi – Solo dopo il giovane è autorizzato alla guida d’autovetture affiancato da uno dei tre “tutor” designati dai genitori, sino al compimento del 18 anno d’età”.
“Il provvedimento di legge è abbastanza completo – spiega l’ing Antonio Tempesta -. Innanzi tutto è previsto che l’accesso, alla richiesta della Guida Accompagnata, sia riservato a coloro che non abbiano avuto sospensioni nella validità della patente di guida di categoria A1, per ciclomotori con cilindrata di 125cc e potenza non superiore agli 11kw.
Con questo presupposto dopo le richieste burocratiche del caso, gli interessati devono effettuare un minimo di 10 ore di guida pratica in autoscuola. 10 ore suddivise su tematiche e tempi di svolgimento differenti. Il tutto previo l’accordo con i genitori o tutori, fino a definire un massimo di 3 accompagnatori, chiarisce il responsabile delle autoscuole dell’ACI Modena. Al compimento dei 18 anni, i giovani potranno procedere con la normale richiesta di Foglio Rosa presso le nostre autoscuole ACI per conseguire la patente B. Deve essere ancora definito,attraverso un Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, se e quante ore di pratica fatte per la Guida Accompagnata saranno tenute valide anche per il conseguimento della patente B.”
L’autorizzazione alla Guida Accompagnata ha la sua naturale scadenza al compimento del 18 anno di età. Il titolare è annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida e se commette violazioni che prevedono la sospensione o la revoca viene cancellato senza poter ripresentare una nuova istanza.
“Le guide, previste nel corso di formazione, devono essere individuali e non possono durare più di 2 ore al giorno. Le lezioni devono essere certificate mediante un apposito libretto di guida. Alla fine del corso, l’autoscuola rilascia l’attestato di frequenza e gli originali del libretto delle guide. Per ogni lezione deve esistere un foglio del libretto con la firma dell’istruttore e dell’allievo. – conclude Tempesta – La richiesta d’autorizzazione provvisoria alla guida accompagnata , oltre agli attestati di frequenza deve essere completata con i nominativi dei 3 accompagnatori autorizzati
Il rilascio dell’autorizzazione provvisoria permette ai minori di guidare accompagnati. Tra gli “accompagnatori” vi potrebbe essere anche l’istruttore dell’autoscuola senza segnare il proprio nome sull’apposito modulo. Gli accompagnatori devono avere non più di 60 anni, essere titolari di patente B o superiore da almeno 10 anni e non aver subito sospensioni della patente di guida negli ultimi 5 anni. Sulla vettura utilizzata deve apparire ben visibile, nella parte anteriore e posteriore, il contrassegno GA, che ha sfondo giallo. Il minore può guidare a fianco dell’accompagnatore designato esclusivamente veicoli che rispettano le limitazioni previste per i neo patentati e con potenza non superiore ai 55kw. e senza passeggeri terzi”.
foto, da sx: Ing. Antonio Tempesta, responsabile autoscuole ACI Modena; Ing. Angelo Orlandi, Presidente ACI MOdena; Dott. Giuseppe Pottocar, Direttore ACI Modena; Dott.sa Francesco Mondini, funzionaria ACI-PRA Modena