Spaccio di stupefacenti e’ l’accusa mossa ad un 45enne abitante a Sassuolo dai Carabinieri di Castellarano che sequestrano le dosi di cocaina appena cedute ad un operaio reggiano 47enne.
Puntuale come un orologio svizzero era solito presentarsi tutti i mercoledì e venerdì di ogni settimana nel parcheggio di Via Michelangelo del comune di Castellarano per dedicarsi, stando alle risultanze d’indagine dei Carabinieri di Castellarano, all’illecita attività correlata allo spaccio di cocaina. Una presenza periodica che non e’ passata inosservata ai Carabinieri di Castellarano che hanno quindi predisposto specifici servizi di osservazione grazie ai quali nella mattinata di ieri venerdi’ 20 aprile 2012 gli uomini del Maresciallo Marco Dallavia hanno posto fine al remunerativo ed illecito business correlato alo spaccio di stupefacenti.
Con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti infatti i Carabinieri di Castellarano hanno arrestato il 45enne S.K. originario del Marocco a residente a Sassuolo ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della D.ssa Valentina SALVI sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta. A lui i Carabinieri hanno sequestrato 4 grammi circa di cocaina suddivisi in due dosi, oltre 1.300 euro in contanti provento dell’illecita attività e due telefoni cellulari probabilmente utilizzati per i contatti con i clienti. Nei guai anche un 47enne reggiano suo cliente, segnalato quale assuntore alla Prefettura reggiana.
Da tempo i Carabinieri di Castellarano avevano avviato un attività di osservazione e controllo nella zona industriale di Castellarano laddove presso un parcheggio pubblico di Via Michelangelo veniva verificato che una autovettura Alfa 156 condotta da uno straniero, giungeva tra le ore 08.00 e le ore 08.30 dei giorni di mercoledì e venerdì venendo raggiunta da una persona alla guida di altra autovettura. L’attività portava anche a constare la circostanza sospetta che vedeva il conducente dell’Alfa 156 scendere dalla macchina salire sull’altra per poi, dopo pochi secondi, ritornare alla guida del veicolo e allontanarsi velocemente. Nell’ipotesi, poi rivelatasi fondata, che dietro tali movimenti potesse esservi un’attività di spaccio e sapendo che i giorni di incontro erano il mercoledì e venerdì, i Carabinieri ieri mattina predisponevano i relativi servizi . Puntualmente alle 08,20 giungeva l’Alfa 156 che si posteggiava con il conducente che stava in attesa. All’arrivo di altra autovettura il conducente dell’Alfa 156 scendeva dalla macchina e saliva sull’altra. A questo punto intervenivano i Carabinieri di Castellarano interrompendo l’attività di spaccio: il conducente dell’Alfa, identificato nel sunnominato arrestato, aveva infatti ceduto due dosi di cocaina per circa 4 grammi al suo cliente ricevendo il relativo compenso pari a 220,00. Nell’Alfa 156, occultati all’interno della cartella che custodisce la documentazione di circolazione dell’autovettura Alfa 156, venivano rinvenuti 1.145 euro sequestrati in quanto ritenuti provento dello spaccio. Dalla strada alla caserma il passo e’ stato breve dove il pusher veniva arrestato ed il cliente, identificato in un 47enne operaio reggiano segnalato quale assuntore.






