L’intenzione espressa dal Sindaco Caselli circa l’opportunità per il nostro Comune di rescindere il contratto con Equitalia, provvedendo in modo autonomo alla riscossione dei tributi, non può non trovarci d’accordo. Al di là del risparmio che tale scelta avrebbe per le casse comunali, è importante sottolineare il fatto che la gestione da parte di un ente che conosce il territorio, con un approccio più attento e meno vessatorio, eviterebbe, senza dubbio, quegli eccessi compiuti da Equitalia e che stanno indignando tutto il Paese. Bravo Sindaco hai tutto il nostro appoggio!
Rimanendo in tema “tasse”, crediamo sia arrivato anche il momento di smascherare davanti alla cittadinanza la vera natura dell’IMU, fatta passare come un’imposta comunale ma altro non è che una patrimoniale gestita ed introitata per la maggior parte dallo Stato, sulla quale le amministrazioni comunali ben poco possono intervenire. Tutto il contrario di quel federalismo fiscale che era stato promesso alle realtà locali per reperire le necessarie risorse finanziarie a copertura delle molteplici competenze da queste garantite. Un’imposta che è vista da più parti come un esproprio del bene primario per eccellenza, la casa, acquistata col lavoro ed i sacrifici di una vita.
Non siamo certo qui ad incitare ad una disobbedienza fiscale per l’IMU, crediamo però che dalle comunità primarie debbano partire critiche e proposte per un tributo iniquo che rischia di impoverire le famiglie, una battaglia da affrontare nel solco della legalità per far sentire la nostra voce ad un governo nazionale che si dimostra sempre più sordo e lontano dalle esigenze dei cittadini.
(Anna Maria Anselmi, Capogruppo Lista civica “per Sassuolo”)





