“I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.” (Sandro Pertini -discorso di capodanno- 1978)
Quando dicono: “chi non è in grado di fare gli interessi per se stesso non può fare l’interesse degli altri” viene sempre da sorridere. Perché in realtà è chi non sa pensare agli altri, che non potrà mai trasformare la sua vita in qualcosa di desiderabile. I cambiamenti e le rivoluzioni epocali, sono figlie dei sacrifici personali e delle privazioni che ci si può imporre personalmente, in virtù di un’idea che costituisca davvero il bene esclusivo della collettività. Bisogna saper far crescere le foreste senza trattenere nulla per sé. I compromessi sono spesso inevitabili, ma è solo il sacrificio personale l’unico strumento capace di giustificarli. Ecco in massima sintesi come si sconfiggono culturalmente le mafie, i fascismi, le lobby, le corruzioni e le concussioni, i comportamenti illeciti. Essendo ciò che si dice di voler essere.
La militanza e la partecipazione dal basso quindi, divengono l’unica strada pienamente percorribile. Purché si rinunci ad essere il capopopolo di chiunque a qualsiasi costo. Si dovrebbe essere come recipienti vuoti: nel momento in cui diventiamo contenitori infatti, siamo prestati ai nostri contenuti e non tratteniamo nulla per noi. Si devono temere le luci della ribalta come si teme il nostro miglior avversario, si deve temere il successo più dell’insuccesso. Bisogna fondare le leadership sui programmi comuni, non sulle ambizioni personali e sulle seggiole. Le persone sono come moscerini, e la fama è come una lanterna elettrica: se non si vuole bruciare sulla grata non ci si deve adagiare, ma tornare a guardare verso l’oscurità. Verso l’oscurità dove dimorano i più deboli: gli sconosciuti, l’extracomunitario, il precario, il commerciante che decide di farla finita. Laggiù, in quel tunnel di antica miseria che attraversa la storia di questa nazione, e dal quale proveniamo tutti.
L’umiltà che serve nel gestire e nell’amministrare la cosa pubblica deve necessariamente, a nostro avviso, passare per questo schema. Per l’umiltà di riconoscere che devono esistere dei limiti, che siamo all’interno di un grande gioco, di una grande partita di pallone. Se non vi fosse un campo in cui giocare, se non vi fossero fasce laterali o porte poste alle estremità, i contendenti non farebbero altro che dribblarsi all’infinito, senza produrre alcun tipo di gioco.
Il risultato finale di ogni partita è fondamentale, ma più fondamentale ancora per la società è che si giochi. In questi ultimi vent’anni abbiamo pensato solo al risultato sul tabellone e non a costruire il gioco. Qualcuno ha cancellato ogni limite pur di vincere a tutti i costi, ed oggi dagli spalti, il pubblico fischia lo spettacolo che ha sotto gli occhi. Sono drammaticamente cambiate le priorità delle tribune, mentre le nostre troppe volte rimangono le stesse. Ce ne accorgiamo ad ogni minuto che passa, ad ogni 15 del mese, ad ogni volta che torniamo a casa a mani vuote da un colloquio, ad ogni volta che la banca chiama per uno scoperto, ad ogni volta che prendiamo un aereo per non tornare più.
Pochi giorni fa era il 1°Maggio, festa dei lavoratori, la festa di chi vuole giocare la partita. Che questa partita sia giocata seriamente d’ora in poi. Sia giocata secondo le regole che ci siamo dati ed anche secondo le regole che ci sono state date da uomini e da donne a cui dobbiamo rispetto e riconoscenza. Discutiamo di ciò che abbiamo sopra il tavolo, invece di discutere su come segare le gambe di questo tavolo che si chiama Legalità e Costituzione. Chiariamo una volta di più che chi non ha la necessaria lealtà per continuare a portare il pallone, come chi si è adagiato sulla griglia della lanterna elettrica, forse è meglio che passi il pallone a qualcun altro. Non c’è più spazio per chi è figlio esclusivo di un assegno di partito o d’altra categoria: colui che identifica la proprietà di una seggiola con se stesso “perirà” inevitabilmente. Non c’è più spazio per rispondere ad “A” semplicemente dicendo che “A” non va bene: chi interpreta la politica senza nessun elemento innovativo è destinato a “perire”. Non c’è più spazio per chi allunga la barca e taglia sulle risorse umane e sugli investimenti: chi fa impresa pensando solo al profitto “perirà” tristemente nella sua stessa solitudine.
La politica torni ad essere ciò che è destinata ad essere: un recipiente dal contenuto pulito, un’arma di difesa dal sopruso del più forte contro il più debole, una tutela del nostro diritto ad essere rappresentati degnamente, uno strumento di lavoro e di costruzione sociale, capace di creare una società più giusta, più libera e più conforme ai bisogni delle persone, ora che questi bisogni stanno drasticamente cambiando. Una formidabile coesistenza di uomini e di donne indipendenti, per propria scelta organizzati all’interno di associazioni oneste, ottemperanti al mandato per cui esse sono sorte: cioè costruire e migliorare le società e difenderle da chi vuole inquadrare ogni cosa a suo esclusivo e personale vantaggio.
Molti di voi leggeranno questa lettera e la considereranno l’ennesimo vuoto e lungo giro di parole. Non li giudichiamo.
Ci auguriamo che altrettanti invece la considerino un punto di partenza; di qualcosa che esiste, che respira, che c’è e a cui speriamo possano dar forza in prima persona. Abbiamo delle idee per questo nostro distretto e oltre il distretto, non siamo tutti uguali. Siamo pronti a fare il nostro tentativo.
Marco Biagini, Capogruppo Partito Democratico, Fiorano Modenese
Luca Torcivia, Partito Democratico, Sassuolo
Enrico Sighinolfi, Partito Democratico, Sassuolo
Andrea Trenti, Coordinatore Circoli GD, Giovani Democratici prov. Modena, Maranello
Matteo Mesini, Segretario Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Marco Fiori, Partito Democratico, Modena
Renzo Catucci, Partito Democratico, Sassuolo
Sara Baranzoni, Partito Democratico, Sassuolo
Francesca Tavolarelli, Partito Democratico, Sassuolo
Nunzia Pandolfi, Partito Democratico, Sassuolo
Alessandro Poggi, Sassuolo
Sandro Prodi, Sassuolo
Simone Venturi, Sassuolo
Simone Geti, Sassuolo
Matteo Interlandi, Sassuolo
Filippo Messori, Giovani Democratici, Modena
Vittorio Capitani, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Tommaso Fasano, A sinistra Modena, Partito Democratico, Modena
Giorgio Prampolini, A sinistra Modena, Partito Democratico, Modena
Davide Muradore, Sassuolo
Mariam Ghazali, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Fiorano Modenese
Annachiara Nicolussi, Giovani Democratici, Sassuolo
Michela Barchi, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Nicholas Orsini, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Formigine
Raffaele Caterino, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Maranello
Sara Santi, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Fiorano Modenese
Francesca Morini, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Giulia Spezzani, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Fiorano Modenese
Beatrice Amici, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Fiorano Modenese
Leonardo Peruzzi, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Sonia Pistoni, Segretario Partito Democratico, Sassuolo
Roberto Bruni, Sassuolo
Lorenzo Ravazzini, Sassuolo
Giovanni Gilli, Consigliere comunale Partito Democratico, Fiorano Modenese
Stefano De Bartolo, Università Bocconi, Milano
Matteo Litta, Sassuolo
Leonardo Pastore, Partito Democratico, Castelfranco Emilia
Tommaso Fregni, Giovani Democratici, Modena
Marco Iotti, Sassuolo
Sandro Morini, Consigliere Comunale Partito Democratico, Sassuolo
Ferruccio Giovannelli, Partito Democratico, Sassuolo
Gino Venturelli, Sassuolo
Riccardo Burgoni, Giovani Democratici Montagna, Lama Mocogno
Federico Costa Zaccarelli, rappr. d’Istituto Liceo Tassoni, Modena
Daniele Mislei, Segretario Partito Democratico, Vignola
Carlo Broglia, Modena
Giulia Morini, Consigliere Comunale Partito Democratico, Modena
Federica Sueri, Campagnola di Reggio Emilia
Carlo Caligiuri, UNICAL, Cosenza
Eleonora Sacchi, Modena
Antonio Zippo, Giovani Democratici, Modena
Enrico Masci, Sassuolo
Marco Busani, Assessore Partito Democratico, Fiorano Modenese
Giuseppe Cau, Consigliere Comunale Partito Democratico, Fiorano Modenese
Alberto Zoboli, Bologna
Martina Stefanelli, Sassuolo
Giuditta Pini, Segretaria Provinciale Giovani Democratici, Modena
Matteo Cassanelli, Resp.org Giovani Democratici Emilia-Romagna, Vignola
Giuseppe Novembre, Segretario Giovani Democratici Terre di Castelli, Vignola
Luca Gherardi, Vicesindaco Giovani Democratici Bassa Modenese, Mirandola
Luca Toccaceli, Responsabile lavoro, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Fiorano Modenese
Roberto Solomita, Vicesindaco Partito Democratico, Soliera
Alberto Imbrosciano, Università La Sapienza di Roma, Sora
Giorgio Zippo, Giovani Democratici, Modena
Andrea Gozzi, Resp.Lavoro Giovani Democratici prov. Modena, Mirandola
Alessio Mori, Resp.Cultura Giovani Democratici Emilia-Romagna, Sorbara
Annalisa Bucchignani, Segretaria Giovani Democratici Bassa Modense, Camposanto
Ylenia Ignatti, Giovani Democratici, Modena
Andrea Canovi, Resp.org Giovani Democratici prov. Modena, Pavullo
Christopher Anthony Aruta, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Ilaria Calò, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Andrea Gallini, Giovani Democratici Bassa Modenese, Mirandola
Roberto Borghi, Giovani Democratici Bassa Modenese, Medolla
Francesco Bruno, Giovani IDV, Cosenza
Riccardo Arrighi, Maranello
Davide Ansicora, Giovani Democratici Distretto Ceramico, Sassuolo
Osama Qasim, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Ihssen Lassouli, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Mohamed Ektarabi, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Hicham Ouchim, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Zakaria Abouabid, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Saifuddine Abouabid, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Yassine Lassouli, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Zainab Amzil, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Mostapha Akram, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Mariam Abouabid, Giovani Musulmani del Distretto Ceramico
Davide Tricarico, Fiorano Modenese
Roberto Bertoni, Nuovi Italiani e Next Europa, Roma
Lorenzo Buccella, Prato
Antonio Stornello, Giovani Democratici Ispica (RG)
Davide Chilla, Giovani Democratici Terre dei Castelli, Savignano sul Panaro
Francesco Ori, Assessore provinciale Partito Democratico prov. Modena, Modena
Manuela Soro, Sassuolo
Giacomo Gullo, Sassuolo
Elisabetta Tiddia, Giovani Democratici Modena, Modena
Antonino Grimaldi, operaio INALCA, Castelvetro di Modena
Riccardo Bursi, Sassuolo
Mario Marzullo, Partito Democratico, Sassuolo
Matteo Bertoncelli, Segretario Giovani Democratici, Castelfranco Emilia
Valerio Morabito, Messina
Giulia Pigoni, Consigliere Comunale Partito Democratico, Sassuolo
Licia Spinelli, Segretaria Partito Democratico, San Felice sul Panaro
*la sottoscrizione della lettera etica di GREASE è aperta e continua.
Ci scusiamo se qualcuno che ha aderito non è stato inserito qui per motivi tecnici. Per sottoscriverla inviare una mail all’indirizzo indicato sopra. Chi è interessato a saperne di più e a cosa si propone il progetto programmatico del gruppo responsabilità amministrativa sociale ed economica ci scriva.





