Home Bassa modenese Farmacie, bilancio dopo il terremoto: il servizio non è mai stato interrotto

Farmacie, bilancio dopo il terremoto: il servizio non è mai stato interrotto

# ora in onda #
...............




Resta critica la situazione logistica della maggior parte delle farmacie delle Bassa Modenese. Ad oggi infatti solo una, delle 21 dichiarate inagibili o comunque non utilizzabili, ha potuto fare ritorno alla sua sede originale; le altre 20, pur non avendo di fatto mai mancare il servizio, svolgono la loro attività in appositi container dislocati nei distretti di Mirandola e Carpi.

“È un segnale molto importante per l’intera comunità che mai come in questo momento deve avere la certezza di potere contare sui servizi essenziali come quelli che interessano la salute. I colleghi hanno davvero dimostrato con i fatti cosa significa fornire, senza soluzione di continuità, un’assistenza la cui essenza è di natura pubblica e di interesse generale. Auspico che questi aspetti, in una fase in cui lo stato sociale e in particolare il mondo della sanità sono stati individuati come facili bersagli del dimagrimento dell’apparato pubblico e di quanto, grazie ad una convenzione ruota attorno ad esso, siano rivalutati e valorizzati anziché essere mortificati” ha sottolineato Silvana Casale, presidente di Federfarma Modena

I titolari di farmacia associati a Federfarma Modena hanno cercato da subito di dare una risposta alle richieste di assistenza farmaceutica, nonostante le difficoltà: molte farmacie infatti sono danneggiate, o dichiarate inagibili in quanto collocate nelle “zone rosse”.

Anche per questo, nelle scorse settimane ci sono state diverse variazioni nei turni settimanali di apertura delle farmacie, modifiche introdotte per assicurare comunque la copertura sul territorio in modo equilibrato. Nuovi cambiamenti sono previsti anche per quanto riguarda le ferie estive: molti farmacisti hanno infatti rivisto, e in alcun casi cancellato, i periodi di chiusura estiva per non far mancare la propria presenza alla popolazione.

Di seguito l’elenco dettagliato delle operatività della farmacie.

Per ulteriori e più aggiornate informazioni sulle farmacie attive e le modifiche ai turni, è possibile consultare la pagina dedicata ai turni sul sito www.federfarmamodena.it, o telefonare al numero 059 340998

AGGIORNAMENTO AL 9 LUGLIO 2012:

  • Finale Emilia: le 3 farmacie sono aperte in 3 container posizionati in Viale Cimitero, all’incrocio con via Cappuccini;
  • San Felice: le 2 farmacie sono aperte in 2 container posizionati in viale Martiri della Libertà;
  • Mortizzuolo, frazione di Mirandola: la farmacia è aperta in 1 container nel piazzale davanti alla farmacia stessa;
  • Cividale, frazione di Mirandola: la farmacia del Borghetto è aperta in 1 container che è stato posizionato nel piazzale adiacente alla farmacia; in questo piazzale un altro container ospita la farmacia Pico del centro di Mirandola;
  • Mirandola: 2 container sono posizionati in un parcheggio in via Fogazzaro, in uno ha aperto la farmacia Veronesi, nell’altro ha aperto la farmacia Farma.co Comunale di Mirandola;
  • Medolla: la farmacia Golinelli è aperta in un container che è stato posizionato in Piazza Garibaldi;
  • San Possidonio: la farmacia Ugolini della dottoressa Pezzoli è aperta in 1 container che è stato posizionato davanti alla farmacia stessa;
  • Novi di Carpi: la farmacia Casari è aperta in 1 container in viale Vittorio Veneto;
  • San Martino Spino: la farmacia Galavotti è aperta in 1 container che è stato posizionato in Piazza Airone;
  • Motta sulla Secchia: la farmacia Ponte Motta è aperta in 1 container nell’area del piazzale privato posto in via Cavour 287;
  • Concordia: In piazza Roma sono situati 2 container, in uno ha aperto la farmacia Popolare, nell’altro ha aperto la farmacia Rossi;
  • S.Antonio in Mercadello: la farmacia è attiva all’interno di 1 container;
  • Carpi: la farmacia dell’Assunta ha riaperto in 1 container in Piazza Dante Alighieri;
  • Fossoli di Carpi: la farmacia Greco è operativa in 1 container.