I feriti sono complessivamente 26, tutti lievi tranne uno, portato in ospedale in condizioni di media gravita’ per un sospetto trauma toracico.
Dieci, tra i quali quest’ultimo, sono stati medicati all’ ospedale Maggiore, otto al Sant’orsola, quattro al Rizzoli e quattro a Bazzano. Fra i contusi c’e’ anche il macchinista, un 34enne di Piacenza, che si e’ ferito alla spalla destra. Altri passeggeri sono stati assistiti sul posto dai sanitari.
Poco dopo mezzogiorno tutti i passeggeri dell’interregionale, circa 400, hanno lasciato la piccola stazione di Lavino su altri convogli o a bordo di bus.
Sembra confermato, anche secondo la ricostruzione del macchinista, che lo sviamento sia avvenuto in corrispondenza dello scambio fra la cosiddetta linea storica e la linea di cintura. L’interregionale, che viaggiava a circa 120-140 km orari, avrebbe imboccato per errore la linea di cintura, riservata a treni merci che procedono a velocita’ piu’ basse.
Il coordinamento delle attivita’ di assistenza e soccorso ai passeggeri e’ stato compiuto dall’apposito Centro allestito in Prefettura, che ha attivato anche il volontariato di protezione civile, tramite il Centro operativo regionale, per l’assistenza ai passeggeri con acqua e bevande.
Il pm di Bologna Francesco Caleca ha aperto un fascicolo sull’incidente ferroviario di Lavino. L’ipotesi di reato e’ disastro ferroviario colposo.
Il magistrato, che era di turno questa mattina, ha delegato agli accertamenti la Polfer.





