Martedì 5 marzo, presso la sede dell’Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia, si è tenuto un incontro volto a migliorare la qualità del servizio ferroviario, affrontando in modo condiviso (presenti tutti i soggetti interessati) le problematiche del disservizio ferroviario di sabato 2 marzo sulla linea Reggio Emilia–Sassuolo e le criticità registrate negli ultimi mesi sulla linea Suzzara-Parma, già rappresentate alle Aziende ferroviarie regionali.
Alla riunione, convocata dall’Agenzia per la Mobilità reggiana in accordo con gli Enti Locali, hanno partecipato l’assessore provinciale alla Mobilità Alfredo Gennari, i sindaci dei Comuni di Casalgrande, Scandiano, Guastalla, il vice sindaco del Comune di Castellarano, il referente sui trasporti per le scuole prof. Alberto Sgarbi, i tecnici dell’Agenzia e i dirigenti di TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna), la società regionale di trasporti pubblici che dal gennaio 2012 gestisce il trasporto ferroviario passeggeri.
Tutti i partecipanti hanno riconosciuto come i disservizi presi in esame abbiano creato forti disagi agli utenti (in particolare ai ragazzi che usano il treno per recarsi a scuola) e generato preoccupazione nei genitori. Si tratta di situazioni, che – per quanto “eccezionali” – producono un clima di sfiducia nel sistema di trasporto pubblico, che possiede invece elementi di grande pregio e funzionalità.
Nello specifico del disservizio di sabato 2 marzo, è emerso come si sia trattato di un caso del tutto singolare, prodotto da un insieme di concause tecniche difficilmente ripetibili, che hanno dato luogo a una situazione assolutamente straordinaria. TPER ha fornito ampie e documentate spiegazioni dell’accaduto, e ha illustrato come, nell’occasione, siano state adottate dai responsabili tutte le misure utili per porre rimedio, coinvolgendo le squadre dei manutentori della casa costruttrice del treno danneggiato e i capitreno istruttori che, in possesso di una consolidata esperienza, si sono adoperati per gestire al meglio la situazione.
Preso atto del carattere di eccezionalità del disservizio in questione, gli Enti Locali hanno evidenziato con forza a TPER l’esigenza di migliorare la qualità del servizio di trasporto pubblico ferroviario, questione centrale dell’incontro. A partire dall’introduzione di nuove procedure per la gestione delle emergenze, si è posta l’attenzione sulle azioni concrete da intraprendersi nel brevissimo termine, volte a prevenire e contrastare i disservizi che si potessero determinare in talune situazioni particolarmente problematiche (condizioni meteo avverse; guasti e/o incidenti; ecc.).
L’Agenzia per la Mobilità e i rappresentanti degli Enti Locali hanno formulato alcune proposte, chiedendo a TPER di:
1) fornire di volta in volta ai referenti locali, per le specifiche situazioni, i nominativi dei responsabili della gestione delle emergenze o anomalie del servizio;
2) migliorare la comunicazione e l’informazione all’utenza, avendo cura di fornire i nominativi e i recapiti dei responsabili Tper immediatamente reperibili per le eventuali necessità di rafforzamento dei rapporti con l’utenza e per ogni altro fabbisogno di comunicazione;
3) istituire un nuovo “patto con i passeggeri”, peraltro già contemplato in linea generale dall’attuale “Carta della Mobilità”, ma con una declinazione anche locale, in linea con le esigenze di trasporto dei viaggiatori che fruiscono del servizio ferroviario TPER nell’ambito del bacino reggiano.
In un’ottica condivisa di miglioramento della qualità del servizio, TPER si è impegnata a prendere in seria considerazione le proposte avanzate, e ha ribadito che – in ottemperanza a quanto disposto dalla Regione Emilia-Romagna a titolo di risarcimento parziale per i disagi subiti dai passeggeri nel corso degli ultimi mesi – anche gli utenti abbonati del bacino reggiano potranno fruire per un mese di un abbonamento gratuito al servizio ferroviario nel mese di aprile 2013.
Gli Enti Locali hanno evidenziato come negli ultimi anni si sia puntato molto sull’utilizzo della ferrovia, elemento chiave strategico della mobilità sostenibile, in particolare per quanto riguarda il trasporto passeggeri. Rispetto ad altre realtà territoriali, la provincia reggiana è dotata di più linee ferroviarie, che coprono maggiori lunghezze e che sono quindi una potenzialità da sfruttare appieno, assicurando un servizio affidabile ed efficace. TPER ha illustrato come – fatta eccezione per la situazione di emergenza che si è venuta a creare sabato scorso – negli ultimi mesi si sia riusciti a ridurre i ritardi medi e ha sottolineato il massimo impegno per proseguire sulla strada del miglioramento.
A chiusura dell’incontro, è stato ribadito come il lavoro comune e una collaborazione sempre più stretta di tutti i soggetti interessati contribuiranno in termini significativi a risolvere le problematiche esaminate. Analizzando le cause e mettendo in campo anche soluzioni nuove, così come incrementando e migliorando l’ascolto e la partecipazione (sia internamente all’azienda TPER, sia con gli utenti e con gli Enti Locali), il trasporto ferroviario potrà incrementare la qualità del servizio e riacquistare centralità.