Ieri pomeriggio, a Modena, i Carabinieri della locale Compagnia, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Modena, hanno tratto in arresto il 40enne marocchino C.T., operaio, pregiudicato, residente a Modena. L’uomo, già arrestato e condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per spaccio di sostanza stupefacenti, era stato recentemente scarcerato poiché ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Poi, qualche giorno fa i Carabinieri di Modena lo avevano individuato come l’autore di due furti con destrezza di 50 gratta e vinci ai danni di una tabaccheria cittadina, incastrandolo mediante i filmati della videosorveglianza dell’esercizio. Oltre alla denuncia era pertanto scattata una segnalazione all’Ufficio di Sorveglianza affinché venisse revocato il beneficio dell’affidamento in prova per la precedente pena. A nulla sono valse le giustificazioni dell’interessato, che si è dichiarato oramai estraneo al circuito degli stupefacenti, poiché l’accusa per furto aggravato, sebbene relativa ad un diverso ambito criminale, è risultata comunque grave, facendo venire meno i requisiti per ogni beneficio. Dichiarato in arresto, l’uomo è stato nuovamente associato alla locale casa circondariale, dove dovrà scontare il resto della pena per il reato di spaccio ed attendere gli sviluppi processuali per quello di furto.
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