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Fiorano, Castello e Museo della Ceramica: un 2025 di conferme

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Fiorano, Castello e Museo della Ceramica: un 2025 di confermeNel 2025 sono state 173 (25 in più rispetto al 2024) le giornate di apertura di Castello e Museo che hanno accolto 8.394 visitatori, con accesso libero e gratuito.

Un numero di presenze non molto diverso da quello dello scorso anno (8.863), nonostante la struttura abbia visto una riduzione degli spazi disponibili per iniziative, a causa dei restauri dell’ala est del Castello (ormai terminati) e la non disponibilità di alcune sale del Museo della Ceramica.

In particolare sono stati oltre 5.000 i visitatori che, da gennaio a fine settembre 2025, hanno potuto apprezzare la mostra “Le piastrelle da piccole. 1889-1939: i primi cinquant’anni del Distretto”, presso il Museo della Ceramica.

Numerosi turisti hanno partecipato alle 60 visite guidate organizzate su prenotazione con le guide oppure hanno preso parte alla visita gratuita in programma ogni ultima domenica del mese, offerta dal Comune di Fiorano Modenese. I partecipanti hanno potuto scoprire gli affreschi cinquecenteschi della Sala delle Vedute, gli originali dipinti della Galleria delle battaglie, le sale del Museo della Ceramica e la sezione interattiva Manodopera, l’acetaia comunale e le prigioni nella torre pentagonale.

Le scuole, del distretto e anche di fuori provincia, continuano ad apprezzare le attività didattiche proposte a Museo della ceramica e Castello nel 2025: sono state 51 visite guidate con laboratorio di ceramica o affresco per gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado e 16 le passeggiate animate per le scuole d’infanzia. Inoltre, durante il periodo estivo, sono state organizzate 5 animazioni per i centri estivi.

Dedicate a bambini e ragazzi anche le 8 animazioni per famiglie di “Strabilianti avventure al Castello” la domenica pomeriggio. Molto apprezzati gli 11 laboratori straordinari di ceramica e decorazione realizzati al Museo con l’archeologo sperimentale ceramista Andrea La Torre di Archeosistemi.

Infine sono stati 27 gli eventi culturali, spettacoli, cinema e concerti organizzati dal Comune di Fiorano Modenese, in particolare durante il periodo estivo, frequentati ed apprezzati da tanti.

Nel 2026, la storica dimora voluta dai Pio riaprirà domenica 1° marzo, con le animazioni per famiglie, sempre molto partecipate. Una volta la mese verrà riproposta anche la visita guidata gratuita e  seguiranno tante altre iniziative, proposte dal Comune di Fiorano Modenese, come ogni anno.

Museo della Ceramica

“Il 2025 ci consegna un risultato importante che conferma quanto il Castello di Spezzano e il Museo della Ceramica siano luoghi centrali da un punto di vista culturale e turistico, anche in un anno reso complesso dai lavori di restauro e dalla riduzione degli spazi disponibili. Aver mantenuto numeri di visita così significativi, garantendo l’accesso libero e gratuito, è una scelta che ribadisce la nostra idea di cultura come bene comune, accessibile a tutte e a tutti.
In particolare, il Museo della Ceramica si conferma un punto di riferimento fondamentale per la valorizzazione della storia e dell’identità del nostro territorio e del distretto ceramico, elementi confermati anche dall’interesse delle tante classi, provenienti anche da fuori distretto, che continuano a scegliere il Castello e il Museo come luoghi di apprendimento attivo. Il grande successo della mostra dedicata alle “Piastrelle da piccole” e l’ampia partecipazione alle attività educative dimostrano poi quanto il Museo sappia parlare alle nuove generazioni, unendo conoscenza, sperimentazione e creatività.
Sostenuti da questi dati ci proiettiamo con fiducia alla programmazione del 2026, che sarà un anno molto importante, con la completa riapertura primaverile degli spazi, e le iniziative di animazioni per famiglie, le visite guidate gratuite e il ricco programma di eventi, con tante novità che vedranno protagonisti il Museo della Ceramica e il Castello.”,
dichiara l’assessora alla Cultura e Turismo, Marilisa Ruini.

Il Castello e il Museo saranno aperti, dal 1° marzo, tutti sabati e le domeniche pomeriggio fino a novembre 2026, con aperture straordinarie per Pasquetta e Ferragosto.