“La presenza di tre lupi nel pieno centro storico di Maranello non è un episodio folkloristico, né un semplice fatto da archiviare con una spiegazione tecnica. È un segnale. E il compito di un’Amministrazione seria non è minimizzare, ma prevenire.
Ho letto con attenzione le dichiarazioni diffuse dal Comune, che attribuiscono l’episodio esclusivamente a dinamiche conflittuali interne al branco. Nessuno mette in discussione le valutazioni tecniche degli esperti. Ma è grave che l’Amministrazione utilizzi quella spiegazione per sostenere che la disponibilità di cibo non c’entri nulla.
Ovunque, nelle linee guida sulla gestione della fauna selvatica, si legge che il lupo è un animale opportunista e che la presenza di rifiuti organici accessibili costituisce un potenziale fattore di attrazione verso le aree antropizzate. Per questo motivo si raccomanda l’utilizzo di contenitori chiusi, la riduzione degli abbandoni e l’eliminazione di fonti alimentari facilmente raggiungibili.
A Maranello, invece, assistiamo da mesi a una situazione evidente: sacchi dell’organico esposti, micro-abbandoni, rifiuti lasciati su suolo pubblico.
Il sistema porta a porta, così come è stato organizzato, ha prodotto un aumento percepito degli abbandoni e una maggiore permanenza dei rifiuti in strada.
Che in Consiglio comunale si dica che “i dati sono in calo” non cambia la realtà quotidiana vissuta dai cittadini. La sicurezza non si governa con le statistiche, ma con la prevenzione.
Quando ho sollevato in passato il tema della sicurezza urbana sono stata accusata di esagerare. Poi, il 21 dicembre 2025, un sedicenne è stato accoltellato in pieno centro. Anche allora si minimizzava. Oggi non accetto che si minimizzi ancora. Se tre lupi arrivano nel cuore del centro storico, il problema non è dimostrare che “non c’entra il cibo”. Il problema è garantire che il territorio non offra alcuna condizione che possa favorire l’avvicinamento della fauna selvatica.
Un’Amministrazione responsabile dovrebbe verificare con trasparenza la gestione dei rifiuti organici, rafforzare il contrasto agli abbandoni, valutare se l’attuale sistema di raccolta necessiti correttivi ed informare in modo completo i cittadini senza liquidare le preoccupazioni come allarmismo. Non permetterò che si sottovaluti un tema che riguarda la sicurezza delle famiglie e dei bambini che frequentano il centro.
La prudenza non è allarmismo. La prevenzione non è propaganda. La sicurezza non è un’opinione”.
(Barbara Goldoni Consigliere Comunale Fratelli d’Italia – Maranello)





