Una giornata che celebra le protagoniste e i protagonisti della pallavolo italiana e apre le iniziative per gli 80 anni della Federazione italiana pallavolo, nel luogo in cui tutto ebbe inizio.
È Bologna, infatti, la città in cui il 31 marzo 1946 nacque la Fipav, e proprio sotto le Due Torri si è svolta oggi, nella Sala 20 maggio 2012 della Regione Emilia-Romagna, la cerimonia di premiazione della Hall of Fame della pallavolo italiana. Un appuntamento che unisce memoria sportiva e futuro del volley nazionale, segnando l’avvio di un calendario di iniziative che accompagnerà, nei prossimi mesi, le celebrazioni dell’anniversario su tutto il territorio.
Alla sua sesta edizione, la Hall of Fame è uno dei momenti più significativi per il movimento pallavolistico, capace di riunire protagoniste e protagonisti di ieri e di oggi insieme ai vertici del volley internazionale, restituendo il valore di una storia ricca di successi e guardando alle sfide future.
Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Regione, Michele de Pascale, l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni, i commissari tecnici della nazionale femminile e maschile, Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi, e i vertici delle principali istituzioni pallavolistiche internazionali: il presidente della Federazione internazionale, Fabio Azevedo, quello della Confederazione europea, Roko Sikiric, e il presidente del ParaVolley Europe, Branko Mihorko. Per la Fipav presenti il presidente Giuseppe Manfredi e l’intero consiglio federale, oltre a una delegazione dei comitati regionali e territoriali. Presente anche l’amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Michele Sciscioli.
Nel corso della cerimonia la Commissione di valutazione, presieduta dal presidente federale Manfredi e composta da giornalisti delle principali testate nazionali, ha proclamato i vincitori e le vincitrici delle diverse categorie per il 2025: Maurizia Cacciatori e Franco Bertoli, tra i nomi più rappresentativi della pallavolo italiana, Laura Bruschini per il beach volley; tra gli allenatori Daniele Bagnoli; tra gli arbitri Giulio La Manna; tra i dirigenti Pietro Florio, Arnaldo Eynard e Renato Ammannito.
“La pallavolo è da sempre di casa in Emilia-Romagna- affermano il presidente de Pascale e l’assessora Frisoni-, un territorio che è espressione di una tradizione radicata e di un sistema sportivo capace di esprimere eccellenze a tutti i livelli, anche grazie alla presenza di numerose squadre impegnate in Serie A1, sia nel volley femminile che maschile. Ospitare la Hall of Fame, nel luogo in cui nacque la Fipav, significa riconoscere questa storia e rilanciarla in una dimensione nazionale e internazionale. Grandi eventi e capacità organizzativa sono per noi leve strategiche: ci permettono di valorizzare il patrimonio sportivo, rafforzare l’attrattività dei territori e generare ricadute concrete per le comunità. In questa direzione va anche il lavoro che stiamo portando avanti insieme alla Fipav, con appuntamenti di primo piano: lo scorso febbraio le Final Four della Coppa Italia maschile di SuperLega all’Unipol Arena di Bologna e, a settembre, la fase preliminare del Campionato Europeo maschile al PalaPanini di Modena. Eventi che confermano il ruolo dell’Emilia-Romagna come punto di riferimento per lo sport in Italia e in Europa, con effetti positivi a livello economico, turistico e di visibilità. Una forza che nel 2025 ha trovato un ulteriore riconoscimento nei risultati straordinari della Nazionale italiana maschile e di quella femminile, entrambe ai vertici del panorama mondiale”.
“È un grande piacere essere qua per celebrare la Hall Of Fame e anche gli 80 anni di questa Federazione- afferma il presidente Fivb, Azevedo-. In Italia la pallavolo è motivo di ispirazione per ragazzi e ragazze e questo è splendido. In questa nazione c’è un grande senso di appartenenza e responsabilità per il nostro sport. Io dico sempre che siamo responsabili di proteggere la pallavolo e di renderla migliore. Ho qui vicino a me i due Ct – Velasco e De Giorgi – che hanno vinto le Olimpiadi e i Mondiali negli ultimi due anni e vorrei un grande applauso per loro. Alla cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026 sei rappresentanti delle squadre azzurre hanno portato la fiaccola olimpica. Questo dimostra quanto sia importante il nostro sport nel vostro paese. Grazie mille a tutti, viva l’Italia e viva la pallavolo”.

“Le parole di Fabio Azevedo sono state emozionanti, sono molto onorato di essere qui per questo meraviglioso evento- sottolinea il presidente Cev, Sikiric-. Porto ovviamente in sala i saluti di tutta la pallavolo europea. Questa Federazione ha vinto tutto quello che si poteva vincere a livello Seniores e giovanile ed è, sotto ogni aspetto, un punto di riferimento per tanti altri movimenti. Ringrazio ancora Fipav da parte della Cev perché sono sicuro che insieme collaboreremo sempre al meglio, costruiremo nuovo futuro e svilupperemo al meglio il nostro sport”.
“Dico sempre che la pallavolo paralimpica non è una disciplina separata dalla pallavolo. È parte integrante del nostro sport e parte di ciò che siamo- dichiara il presidente ParaVolley Europe, Mihorko-. Condividiamo tutti la stessa idea: la pallavolo è completa solo quando ogni disciplina è rispettata e valorizzata. Il sitting volley non è qualcosa di diverso. L’Italia lo capisce molto bene. Grazie alla Fipav, il sitting volley è riconosciuto e celebrato insieme alla pallavolo tradizionale. Avete dimostrato che l’inclusione non indebolisce una federazione. Grazie presidente Manfredi e grazie alla comunità della pallavolo italiana, per il vostro sostegno e per aver dimostrato che il nostro sport è più forte quando c’è posto per tutti”.
“Credetemi sono molto molto emozionato- sottolinea il presidente Fipav, Manfredi-. 80 anni sono un traguardo importante e penso che tutto quello che è successo in questi anni lo sia ancora di più. Questa Federazione è sempre in movimento, non si ferma mai. Ci soffermiamo poco sui successi passati e guardiamo sempre avanti, al futuro. Vedo qui in sala tanti rappresentati dei nostri Comitati regionali e territoriali e questo mi riempie di orgoglio. Il territorio rende grande la Federazione per tutto il lavoro che fa e per il supporto che non fa mai mancare. Ringrazio infine la Regione Emilia-Romagna per l’ospitalità e tutte le amministrazioni d’Italia che ci stanno contattando per sviluppare dei progetti in sinergici; un grazie finale anche a tutte le aziende che stanno sostenendo fortemente il nostro cammino”.
“Abbiamo costruito un progetto immaginato come un vero e proprio percorso per celebrare questo 2026 speciale per la Fipav- afferma il vicepresidente Fipav, Sala-. Un cammino che va da nord a sud e che coinvolgerà tutta la penisola. Celebriamo il passato, ma guardiamo sempre al futuro. Collaboreremo con tutti i Comitati territoriali che saranno i veri protagonisti. Verranno proposte iniziative per ogni territorio che saranno ovviamente collegati con i maggiori festeggiamenti nazionali. L’evento per eccellenza di quest’anno sarà sicuramente l’Europeo con la gara inaugurale in una piazza unica del nostro paese: Piazza del Pleibiscito a Napoli. L’intero percorso si chiuderà, infine, a dicembre con una partita celebrativa: Italia vs Resto del mondo”.
“La nostra collaborazione con Fipav è nata in maniera naturale- spiega l’amministratore aelegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Sciscioli-. Dopo la vittoria del secondo Campionato del Mondo a settembre e in vista degli 80 anni federali abbiamo pensato subito di realizzare qualcosa di straordinario. La medaglia presentata oggi porta su un lato il simbolo della Federazione e, sull’altro, dà il massimo risalto alle due coppe mondiali. Questo è sicuramente un altro grande passo per le collaborazioni della Zecca dello Stato con il mondo dello sport”.






