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Teen Networking il Distretto Ceramico una scelta precisa per mettere al centro i ragazzi

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Teen Networking il Distretto Ceramico una scelta precisa per mettere al centro i ragazzi«Investire sulle nuove generazioni significa scegliere che tipo di comunità vogliamo essere domani. Con Teen Networking il Distretto Ceramico compie una scelta precisa: mettere al centro i ragazzi, le relazioni educative e i luoghi della socialità, perché il contrasto alla dispersione scolastica e al disagio giovanile non si costruisce soltanto dentro le aule, ma creando comunità, occasioni di incontro e reti capaci di accompagnare i giovani nella crescita».

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo e Presidente dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico Matteo Mesini ha aperto l’incontro di partenariato tenutosi il 21 aprile 2026 a Sassuolo, occasione che ha segnato l’avvio operativo del progetto distrettuale “Teen Networking: relazioni, esperienze e opportunità tra scuola e territorio”.

Il progetto è risultato vincitore del bando della Regione Emilia-Romagna dedicato alle “Scuole Aperte” e all’orientamento, grazie ai fondi FSE+ 2021-2027 destinati all’occupazione giovanile e all’inclusione sociale.

«Viviamo una fase in cui tanti ragazzi rischiano isolamento, fragilità relazionali e difficoltà educative – ha aggiunto Mesini –. Per questo abbiamo bisogno di investire non solo nei servizi, ma soprattutto nelle persone e nelle relazioni. Scuole aperte significa esattamente questo: costruire spazi educativi vivi, accessibili e accoglienti, capaci di coinvolgere i giovani anche oltre l’orario scolastico, creando opportunità di partecipazione, ascolto e crescita».

Teen Networking nasce infatti da una collaborazione ampia e strutturata che coinvolge 33 partner del territorio. Coordinata dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, la rete mette insieme i Servizi Istruzione, le scuole secondarie di primo e secondo grado, l’Azienda USL, il Terzo Settore e gli Enti Ecclesiastici, con l’obiettivo di trasformare il tempo extrascolastico degli studenti tra gli 11 e i 14 anni in una concreta occasione educativa durante tutto l’anno, compreso il periodo estivo.

Il cuore del progetto è il Tavolo Scuola distrettuale, spazio di confronto permanente dove si è consolidata una vera comunità educativa territoriale. L’idea è quella di superare i confini tradizionali della scuola per valorizzare tutto il territorio come luogo di crescita: centri di aggregazione, parchi, spazi civici e impianti sportivi diventeranno ambienti educativi diffusi, in cui sviluppare relazioni, competenze e senso di appartenenza.

«Al centro di Teen Networking – ha aggiunto Marco Biagini, Sindaco di Fiorano Modenese con delega alle Politiche Sociali per l’Unione – c’è la volontà di prevenire il disagio e la dispersione scolastica attraverso percorsi flessibili e vicini ai bisogni reali dei ragazzi. Il potenziamento dei gruppi educativi e l’estensione delle attività anche alle zone montane dell’Unione rappresentano un passaggio fondamentale per garantire pari opportunità e non lasciare indietro nessuno».

Tra gli elementi innovativi del progetto figurano i percorsi di mentoring e il coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole superiori, che saranno formati come peer territoriali per accompagnare e supportare i più giovani, promuovendo un modello educativo basato sulla prossimità e sulla responsabilità condivisa.

Docenti delle scuole secondarie di secondo grado cureranno inoltre laboratori dedicati all’orientamento, ai linguaggi espressivi e alla valorizzazione delle attitudini personali, aiutando i ragazzi delle scuole medie a costruire consapevolmente il proprio percorso futuro.

Con l’avvio operativo del progetto, il Distretto Ceramico conferma la volontà di investire in una politica educativa territoriale capace di mettere al centro benessere, inclusione e partecipazione. Una “scuola aperta” che non è soltanto un modello organizzativo, ma un’idea concreta di comunità che cresce insieme ai propri giovani.