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Partito il recupero della Canonica della Pieve di Colombaro

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Partito il recupero della Canonica della Pieve di ColombaroSono in corso i lavori per il recupero e restauro del complesso della Pieve di San Giacomo Maggiore e della sua Canonica a Colombaro. Questo intervento, dal valore complessivo di 1,5 milioni di euro, finanziato per 1 milione dal Ministero del Turismo e per 500mila euro cofinanziato dal Comune di Formigine, rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione del monumento più antico del territorio. Situato in una posizione chiave lungo il cammino religioso della Via Romea Germanica Imperiale, il progetto punta a consolidare il ruolo di Formigine come polo d’eccellenza per il turismo sostenibile.

Dichiara la Sindaca Elisa Parenti: “Il recupero della Canonica della Pieve di Colombaro, il monumento più antico del nostro Comune, è un intervento fondamentale sotto molteplici aspetti: da quello storico e religioso fino a quello turistico. È doveroso esprimere il mio più sincero ringraziamento al Ministero del Turismo per questo stanziamento così significativo. Non si tratta solo di un cantiere di restauro, ma di un progetto di rigenerazione profonda. Uniamo la salvaguardia della nostra memoria storica alla capacità di guardare al futuro, creando nuove opportunità per la frazione: da un lato con la nascita di un ostello e dall’altro con la creazione di una sala civica che resterà al servizio di tutta la frazione”.

L’edificio della canonica, rimasto in disuso e inagibile a causa dei danni riportati durante il sisma del 2012, sarà oggetto di una rifunzionalizzazione che ne trasformerà la destinazione d’uso in struttura ricettiva extralberghiera. Il progetto prevede il recupero dell’antico ostello, che verrà trasformato in una struttura moderna distribuita su una superficie di circa 686 metri quadrati. Al piano terra verranno realizzati gli spazi comuni e di servizio, tra cui un deposito protetto per le biciclette pensato per le necessità dei cicloturisti e una sala civica polivalente che resterà a disposizione della frazione di Colombaro per attività sociali e culturali.

I piani superiori saranno dedicati all’ospitalità vera e propria, con la creazione di nove posti letto organizzati in camere dotate di servizi igienici. Particolare attenzione è stata rivolta all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena fruibilità dei locali anche alle persone con disabilità, con la presenza di un ascensore che collegherà tutti i piani. Gli interventi strutturali includono il consolidamento delle murature, il rifacimento dei solai e la completa sostituzione della copertura, utilizzando tecniche che garantiscano il massimo grado di sicurezza sismica senza alterare il valore storico del manufatto. Il restauro seguirà criteri scientifici rigorosi per preservare l’identità architettonica della Pieve.

Afferma l’Assessore al Turismo Corrado Bizzini: “Questo intervento si inserisce perfettamente nella nostra strategia di valorizzazione del turismo lento e dei cammini. Essere una tappa della Via Romea Imperiale è un grande orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità. Con la nascita di questo nuovo ostello ci prepariamo ad accogliere al meglio i pellegrini e i viaggiatori da tutta Europa, offrendo loro non solo un posto dove alloggiare, ma un’esperienza autentica tra storia, spiritualità e territorio”.