Il Comune di Maranello è entrato a far parte formalmente della rete SERN (Sweden Emilia-Romagna Network), nata per favorire la collaborazione e lo scambio di buone pratiche tra enti locali svedesi e della nostra regione nell’ambito della progettazione europea su tematiche quali i servizi i per la terza età e per l’infanzia.
L’assessore Davide Nostrini – che ha tra le sue deleghe il Welfare e le Politiche Europee – nei giorni scorsi ha rappresentato in Svezia l’Amministrazione maranellese, sottoscrivendo l’adesione di Maranello al rete SERN ed avviando di fatto il coinvolgimento del Comune in una serie di progetti strategici che in modo prendono spunto da alcuni modelli svedesi di welfare mirati all’assistenza domiciliare, al contrasto alla solitudine e al potenziamento dei servizi all’infanzia a sostegno della conciliazione casa-lavoro per le famiglie.
Tra le collaborazioni istituzionali sviluppate dalla rete, nella quale c’è una reciproca condivisione di buone pratiche tra gli enti locali emiliani e svedesi, figurano anche iniziative di scambio culturale per i giovani e di formazione.
“L’ingresso nella rete SERN – spiega l’assessore Nostrini – rappresenta un’opportunità stimolante per Maranello, che avrà la possibilità di confrontarsi con una realtà all’avanguardia come quella svedese e di prendere spunto da alcuni modelli d’eccellenza, in ambiti cruciali come le politiche per la famiglia e il welfare territoriale. Il nostro obiettivo è cercare di tradurre nuove idee in servizi concreti, cioè capaci di migliorare la qualità della vita in tutte le fasce di età della nostra comunità. E proveremo a farlo collaborando a livello internazionale, anche grazie al tramite della Regione”.





