Dario Domenichini è stato riconfermato presidente di Confesercenti E.R. per il terzo mandato consecutivo nel corso dell’Assemblea elettiva che si è svolta oggi pomeriggio alla presenza di numerosi delegati e invitati. Domenichini, imprenditore di Reggio Emilia, è stato proposto da tutte le dieci Associazioni Confesercenti dell’Emilia Romagna.
Dopo i ringraziamenti per il rinnovato incarico, Domenichini ha sottolineato l’urgenza di interventi in favore delle imprese di vicinato per evitare la perdita di socialità e di presidio del territorio e l’abbassamento della qualità della vita dei nostri centri urbani, alla luce della preoccupazione suscitata dalla ricerca condotta dall’Ufficio Economico dell’Associazione, da cui emerge una costante desertificazione commerciale nella nostra regione. A tal proposito, il Presidente ha sottolineato l’importanza di sostenere la campagna di raccolta firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare depositata presso la Corte di Cassazione, e già pubblicata nella Gazzetta Ufficiale: “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, promossa da Confesercenti con l’obiettivo di intervenire sulla progressiva rarefazione commerciale che svuota centri urbani, quartieri e piccoli comuni, aggravata dalla crescita dell’e-commerce, dall’aumento dei costi energetici e dei canoni di locazione. Fenomeni che le sole norme urbanistiche – ha sottolineato- non bastano ad arginare.
Entro fine ottobre di quest’anno, l’Associazione – ha continuato Domenichini – si impegnerà a raccogliere le 50.000 firme necessarie per l’approvazione parlamentare.
il Presidente ha inoltre chiesto alla Regione finanziamenti adeguati e continuativi all’attività degli “Hub urbani e di prossimità” di cui alla L.R. 12 del 2023, e di avviare decise azioni di contrasto ai fenomeni di abusivismo e concorrenza agevolata, per ripristinare una situazione di mercato più equa, dove tutti i protagonisti possano competere ad armi pari e si creino le condizioni per recuperare quote di evasione e maggiori garanzie per i consumatori.
All’Assemblea hanno partecipato anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e l’assessora regionale a Turismo e Commercio, Roberta Frisoni, che hanno dichiarato quanto segue:
“Congratulazioni e buon lavoro al nuovo presidente, che si troverà ad affrontare sfide importanti in una fase complessa per il settore. La Regione Emilia-Romagna continuerà a essere al fianco delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, sostenendo lo sviluppo economico dei territori e contrastando il fenomeno della desertificazione commerciale che interessa molte delle nostre comunità. Inflazione, costi energetici elevati e crescita dell’e-commerce, spesso accompagnata da condizioni fiscali e normative non omogenee rispetto a quelle delle attività di prossimità, mettono sotto pressione la rete del commercio locale. Per questo continuiamo a chiedere, a livello nazionale ed europeo, regole più eque e condizioni di concorrenza equilibrate. Accanto a questa azione, abbiamo scelto di intervenire con strumenti concreti. La legge regionale sugli hub urbani e di prossimità punta a rafforzare il ruolo dei centri storici e delle reti commerciali locali come luoghi di economia, servizi e socialità. Abbiamo già stanziato 14 milioni di euro per sostenere i progetti dei primi hub riconosciuti e stiamo lavorando per consolidare questo percorso con ulteriori risorse e una strategia pluriennale. A giugno sarà inoltre pubblicato un bando da 10 milioni di euro destinato alle imprese per favorire innovazione e riqualificazione della rete commerciale, dei pubblici esercizi e dei centri polifunzionali. Siamo al lavoro anche per accompagnare le sfide che il turismo sta affrontando, sia nel comparto balneare sia in quello ricettivo. Vogliamo sostenere in modo strutturale la riqualificazione delle strutture alberghiere ed extralberghiere: dopo il bando Eureka da 11 milioni di euro, è in arrivo un nuovo bando da 20 milioni di euro a fondo perduto, che sarà pubblicato dopo l’estate. Parallelamente, aggiorneremo il quadro normativo regionale in materia di classificazione delle strutture ricettive. Turismo e commercio sono strettamente connessi e rappresentano due pilastri fondamentali dell’attrattività e della vitalità dei nostri territori. Per questo continueremo ad accompagnare enti locali e operatori nelle sfide che riguardano sia il comparto turistico sia quello commerciale, sostenendo innovazione, competitività e qualità dei servizi. Il commercio di vicinato resta un presidio essenziale di coesione sociale e qualità della vita nelle nostre città e nei nostri paesi, e la Regione continuerà a fare la propria parte per valorizzarlo e rafforzarlo”.
L’Assemblea è stata preceduta da un focus sul recente riconoscimento dell’Unione Europea sulle Capitali del piccolo commercio che ha visto la partecipazione, oltre che della dottoressa Giulia Del Brenna, European Commission, Head of Unit Textiles, food and retail DG Grow, intervenuta in collegamento video, delle tre città premiate nel 2026, primo anno d’istituzione del riconoscimento: Barcellona, per le città più grandi, Caldas da Rainha per le città di medie dimensioni e Silandro per i centri più piccoli.





