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Circolo 1° Maggio, si avvia l’iter d’acquisizione dell’area

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Circolo 1° Maggio, si avvia l’iter d’acquisizione dell’area“Voglio ringraziare gli uffici comunali ed i tecnici di Sgp che in questi mesi hanno svolto un lavoro straordinario, tra stime, calcoli e cavilli burocratici, per venire a capo di una questione così complicata e stratificata nel tempo”.

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini introduce la prossima acquisizione dell’area di via Pista, che ospita il Circolo 1 Maggio: una vicenda burocratica lunga trent’anni si avvia finalmente a una conclusione definitiva.

Nella prossima seduta del Consiglio Comunale, infatti, approderà la delibera per l’acquisizione al patrimonio pubblico dell’intera area nel quartiere Borgo Venezia.

“Con l’avvio di questo iter d’acquisizione – chiarisce il Sindaco –  potremo finalmente sanare tutti i vizi burocratici, dal punto di vista catastale e non solo,  che finora avevano impedito il rinnovo della convenzione. Una volta regolarizzata la proprietà dell’area, l’Amministrazione potrà procedere velocemente con la pubblicazione di un nuovo bando pubblico per assegnare la futura gestione del circolo, restituendolo pienamente alla città”.

“Il nostro obiettivo – aggiunge la Vicesindaco Serena Lenzotti – è sempre stato quello di restituire un punto di riferimento per il quartiere, che fosse però a regola e sicuro sia per chi lo frequenta, in particolare mi riferisco alle categorie più fragili come gli anziani, che per chi lo gestisce”

L’avvio del procedimento  punta a mettere la parola fine  su un percorso iniziato nel lontano 1996, quando la Giunta approvò il progetto per la realizzazione del parco pubblico. Quello che doveva essere un esproprio rapido si era trasformato nel tempo in un limbo giuridico. All’epoca, l’intervento era stato diviso in due stralci: il Comune occupò d’urgenza una prima porzione di circa 3.400 metri quadrati per realizzare le infrastrutture e i sottoservizi, liquidando ai proprietari la relativa indennità. Il frazionamento catastale e la conclusione formale dell’esproprio, però, non vennero mai portati a termine, lasciando l’Amministrazione in una situazione di occupazione “sine titulo”. Nel frattempo, i restanti 2.453 metri quadrati, destinati a orti per anziani e aree giochi, erano rimasti in mano privata, nonostante il parco fosse ormai diventato un punto di riferimento insostituibile per il quartiere e per le associazioni.

La svolta è arrivata grazie alla disponibilità dell’attuale proprietaria, che ha manifestato la volontà di cedere l’intera area di 5.853 metri quadrati. Sulla base di una perizia del Servizio Patrimonio, il valore complessivo del terreno è stato stimato in 58.400 euro. Detratta la quota di 3.400 euro già corrisposta e riscossa nel 2003, il Comune pagherà ora i restanti 55.000 euro per sanare la situazione di diritto e adeguarla a quella di fatto.