Fronteggiare l’innalzamento delle temperature e garantire aule vivibili: è questo l’obiettivo del piano straordinario di adattamento climatico ed efficientamento energetico per le scuole di proprietà pubblica approvato, questa mattina, dalla Giunta del Comune di Sassuolo e che prevede interventi sin da ora per i centri estivi di Luglio ed Agosto.
Una delibera che risponde direttamente alle forti criticità termiche registrate in queste settimane e che mette nero su bianco un crono programma per adeguare le strutture comunali, introducendo precisi criteri di priorità.
“Per la prima volta avviamo a Sassuolo un piano globale per affrontare la criticità degli edifici scolastici per l’utilizzo estivo – afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sassuolo Maria Raffaella Pennacchia – fino a ieri, ad esclusione dei due nidi rinnovati con il PNRR non avevamo spazi, né valutazioni di qualsiasi tipo sull’edilizia scolastica per la vivibilità estiva. Con questa delibera individuiamo le priorità e stabiliamo un cronoprogramma di attività che ci porterà ad adeguare già alcuni edifici, i più critici entro la prossima estate e poi un piano pluriennale che coinvolge anche l’assessorato alla sostenibilità energetica che ci guiderà nel programmare i prossimi interventi. Dopo il grande impegno di questi due anni per la messa in sicurezza antincendio, in via di completamento, portiamo avanti questa nuova sfida”.
Sebbene il piano sia di lungo termine, l’imperativo dell’Amministrazione è agire subito, a partire dalla stagione estiva in corso.
“La priorità assoluta viene data alla tutela delle fasce d’utenza più fragili – chiarisce l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – tanto che tutte le attività educative dei Centri Estivi programmate nei mesi di Luglio e Agosto, in particolare quelle rivolte ai bimbi dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia, si svolgeranno tassativamente in spazi dotati di adeguata climatizzazione e comfort ambientale”.
Non solo didattica: il piano prevede un intervento urgente anche sul fronte del personale scolastico e amministrativo. SGP è stata infatti incaricata di verificare con urgenza le condizioni microclimatiche delle segreterie e degli uffici dei vari plessi, strutturalmente operativi anche nei mesi più caldi, per predisporre soluzioni temporanee o permanenti.
“Oggi interveniamo sulle emergenze emerse nelle ultime settimane – aggiunge l’Assessore all’Ambiente e alle Politiche Energetiche Andrea Baccarani – ma la tematica della riqualificazione degli edifici pubblici è molto complessa e può riguardare soluzioni di efficienza termica passiva, come l’isolamento degli involucri, la sostituzione degli infissi, le schermature solari, e attiva come i dispositivi di ventilazione meccanica controllata, pompe di calore, sistemi domotici, e che sono strettamente correlate alla tematica più ampia dell’efficienza energetica e della produzione di energia da fonti rinnovabili: è questo l’impegno che oggi ci prendiamo di fronte alla città”.
Il cronoprogramma
Il “Piano comunale per l’adattamento climatico, per la vivibilità estiva e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di proprietà comunale” stabilisce un cronoprogramma che, partendo dalle prossime settimane, arriva alla vigilia della prossima estate con la conclusione dei lavori per i plessi scolastici individuati come più critici
- Entro il 30 giugno 2026: completamento della ricognizione delle sedi destinate ai centri estivi comunali e attivazione immediata dei sistemi di climatizzazione.
- Entro il 30 ottobre 2026: SGP dovrà consegnare uno studio completo dello stato di fatto degli edifici e presentare i primi progetti di fattibilità tecnica ed economica per le scuole ritenute più critiche.
- Entro il 30 maggio 2027: dovranno essere conclusi i primi lavori di adeguamento in questi istituti e, contestualmente, presentate le soluzioni tecniche per tutti i restanti plessi comunali.
- Entro la fine del 2027: approvazione definitiva del “Piano Pluriennale”, che organizzerà gli investimenti futuri per l’efficientamento globale (estivo e invernale) delle scuole, integrando anche l’uso del fotovoltaico.
L’Amministrazione comunale, inoltre, attiverà subito un tavolo di confronto formale con la Provincia di Modena per chiedere un piano analogo di condizionamento ed efficientamento anche per le scuole secondarie di secondo grado del territorio.




