Sessanta giorni di occasioni, in particolare su abbigliamento, accessori e calzature, e una boccata di ossigeno per il comparto della moda. Al via domani, sabato 4 luglio, a Modena e provincia e in tutta l’Emilia-Romagna, i saldi estivi, appuntamento atteso sia dai consumatori che dalle imprese del commercio.
Il sondaggio Ipsos condotto per Confesercenti fotografa intenzioni e comportamenti d’acquisto alla vigilia dell’avvio dei saldi: sette italiani su dieci hanno intenzione di acquistare, con una spesa media prevista di 209 euro a persona. Il 28% degli intervistati riduce il budget rispetto allo scorso anno, indicando come causa principale il caro-vita e l’inflazione (65%), mentre il 31% dichiara una scelta di risparmio consapevole. In cima alla lista degli acquisti ci sono le calzature (52%), seguite da t-shirt e top (49%) e maglieria estiva (39%).
A pesare sul settore anche il fenomeno dei presaldi: il 36% degli italiani ha già acquistato scontato prima dell’avvio ufficiale, un dato che restringe la finestra in cui i saldi restano un evento davvero riconoscibile per i negozi di prossimità.
“I saldi restano un appuntamento atteso dai consumatori, anche se le continue campagne promozionali durante l’anno ne diluiscono progressivamente il richiamo, e i presaldi ne anticipano ulteriormente la portata – commenta Giulio Po, Presidente di Fismo Confesercenti Modena. – Per i negozi di prossimità che rispettano il calendario ufficiale, questa mancanza di regole restringe di fatto il periodo in cui i saldi restano davvero un evento riconoscibile. Per questo Fismo Confesercenti ha lanciato una petizione per chiedere di posticipare la data di avvio”.
“Ci auguriamo comunque che questo avvio – aggiunge Po – sia un’occasione concreta per sostenere gli acquisti e dare respiro alle nostre imprese, che in questi mesi affrontano un contesto economico complesso, tra aumento dei costi fissi e un potere d’acquisto dei consumatori che fatica a recuperare i livelli pre-pandemia”.
Infine, Po invita a scegliere i negozi di prossimità, vero presidio sociale e comunitario del territorio: “Chi opterà per fare acquisti nelle attività di Modena e provincia troverà capi di qualità a prezzi convenienti, con il valore aggiunto di una consulenza diretta e personalizzata, garantita dalla professionalità del personale, un rapporto di fiducia che solo il commercio di vicinato può offrire e garantire” conclude Po.




