Prima di tutto vorrei ringraziare il cittadino e Sassuolo2000 per l’attenzione che hanno dimostrato e volentieri raccolgo l’invito “ad aprire una riflessione su una soluzione più efficace e rispettosa delle esigenze dei residenti”.
In primo luogo però un chiarimento: la batteria di cassonetti in via Barbolini è stata spostata non per risolvere il problema degli abbandoni ma per venire incontro ad esigenze e rispondere a segnalazioni e solleciti dei residenti, pervenuteci nel corso di più di un anno di incontri con il quartiere.
Non siamo così sprovveduti da pensare che lo spostamento di una batteria di pochi metri possa risolvere il problema degli abbandoni che, invece, stiamo cercando di contrastare attraverso un dialogo costante con i cittadini e, dove non bastasse, l’utilizzo di supporti informatici, l’installazione di fototrappole e l’azione degli agenti accertatori.
La decisione di ricollocare la batteria, così come la scelta del posizionamento, è stata presa al termine di un percorso partecipativo che ha visto vari incontri nella saletta di quartiere (doveroso il ringraziamento a Maurizio Davolio) e sopralluoghi che hanno visto la partecipazione dei residenti più coinvolti dal problema e hanno presentato esigenze e proposte per arrivare a una soluzione condivisa adatta anche alle persone con disabilità.
Lo spostamento della batteria infatti nasce da un appello che fa anche leva su alcune fragilità presenti nel condominio prospiciente la vecchia sede dei cassonetti, e si inserisce nel contesto di una serie di misure che l’Amministrazione sta avviando nel quartiere, che prevedono anche interventi di urbanistica stradale e una riorganizzazione dei parcheggi, con particolare attenzione a quelli riservati alle persone con disabilità.
L’Assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Baccarani


