Danza, musica e teatro nei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. Prende il via domani la rassegna Tecnopoli in scena – La ricerca diventa spettacolo, che trasforma i luoghi della ricerca in spazi aperti al dialogo con il pubblico, dove scienza, innovazione e linguaggi artistici si incontrano in modo coinvolgente e accessibile.
La rassegna, composta da 15 spettacoli tra 2026 e 2027, è promossa da Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Art-ER e con la Rete dei Tecnopoli, per far conoscere ai cittadini il ruolo che questi luoghi svolgono nello sviluppo della ricerca, dell’innovazione e della competitività del territorio.
Sei spettacoli si terranno quest’anno, a partire dall’8 luglio con Attori di nuove energie al Tecnopolo Piacenza-Leap: una performance teatrale di sensibilizzazione sulle attività di ricerca sui temi energetici, seguita da un gioco di ruolo sull’attività del ricercatore.
Seguiranno, tra settembre e novembre, gli eventi di Ferrara, Bologna Ozzano, Piacenza-Musp, Mirandola, Cesena, con proposte che spaziano dalla danza alla musica, dai laboratori per le scuole agli spettacoli teatrali, fino a esperienze divulgative dedicate alla ricerca agroalimentare, alla memoria, all’innovazione industriale e alle tecnologie del futuro.
La rassegna è stata presentata oggi in conferenza stampa a Bologna dal vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla e dall’assessora alla Cultura, Gessica Allegni.
“I Tecnopoli rappresentano un asset fondamentale per il sistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna e una direttrice strategica di sviluppo della regione- sottolineano il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. L’innovazione non nasce mai in modo isolato: cresce dove la ricerca incontra l’impresa e, insieme, intrecciano la cultura. Sono dimensioni che si rafforzano a vicenda e che rendono l’innovazione un patrimonio condiviso, capace di generare crescita economica e qualità sociale”.
“Nei Tecnopoli- proseguono Colla e Allegni- si sviluppano competenze, tecnologie e collaborazioni che rafforzano la competitività e attraggono talenti. Ora, con Tecnopoli in scena, apriamo questi luoghi ai cittadini, trasformando la ricerca in un’esperienza viva, accessibile e capace di emozionare. È questa la sfida delle politiche pubbliche: fare in modo che gli investimenti in ricerca e innovazione producano non solo sviluppo economico, ma anche coesione sociale, consapevolezza e nuove occasioni di partecipazione. Un percorso reso possibile anche grazie ai Fondi europei, che in Emilia-Romagna rappresentano uno strumento concreto per trasformare l’innovazione in benessere diffuso e opportunità per i territori”.
Gli eventi proseguiranno nel 2027 con 9 appuntamenti nelle sedi di Bologna Cnr, Faenza, Ferrara-Cnr Stems, Forlì, Marina di Ravenna, Modena, Parma, Reggio Emilia e Rimini.
Gli spettacoli nel 2026, sei appuntamenti per raccontare la ricerca attraverso la cultura
Il debutto è fissato l’8 luglio al Tecnopolo di Piacenza-Leap con “Attori di nuove energie”, dedicato ai temi della transizione energetica. Dopo la visita all’ex Officina Trasformatori e agli spazi del Tecnopolo, ricercatori e istituzioni illustreranno le prospettive di sviluppo del settore, prima di lasciare spazio allo spettacolo teatrale Tempi imperfetti, prodotto dall’associazione ChezActors. La serata si concluderà con un momento conviviale e attività ludiche ispirate ai temi dell’energia e dell’innovazione.
Il 15 settembre sarà il Tecnopolo di Ferrara a ospitare “Battiti di scienza”, un evento che intreccia ricerca e danza contemporanea. Accanto alla presentazione dei laboratori e del progetto Rinnovatech, il pubblico potrà assistere a una performance del Collettivo Cinetico e visitare la camera anecoica, progettata per assorbire le onde acustiche e quelle elettromagnetiche, e una delle infrastrutture di ricerca più significative della sede ferrarese.
Il 21 settembre, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, il Tecnopolo di Bologna Ozzano dedicherà un’intera giornata al tema della memoria. “Il ritmo della memoria” coinvolgerà al mattino le scuole e nel pomeriggio la cittadinanza con incontri divulgativi sul cervello, visite ai laboratori, performance di circo contemporaneo, musica e momenti di approfondimento culturale, tra cui la presentazione del libro L’amore in testa di Carlo Marzi e un confronto finale con il pubblico.
Il calendario proseguirà il 26 settembre al Tecnopolo Piacenza-Musp con “AttraversaMenti”, una serata pensata per far dialogare ricerca, creatività e partecipazione. Visite guidate accompagnate dalla musica degli studenti del Conservatorio Nicolini, un talk istituzionale, uno spettacolo-concerto realizzato con l’Associazione Giovani Artisti Emilia-Romagna GA/ER e un dj set finale accompagneranno il pubblico in un percorso che proseguirà fino a tarda sera.
Musica e innovazione saranno protagoniste anche il 9 ottobre a Mirandola, dove “Armonie di scienza” offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire i laboratori del Tecnopolo attraverso un percorso guidato accompagnato da esibizioni musicali, culminando nel concerto conclusivo della Scuola Andreoli.
La rassegna 2026 si concluderà il 15 ottobre a Cesena con “Nutrire il futuro: nuovi immaginari alimentari tra ricerca e creatività”, un evento dedicato ai temi dell’innovazione alimentare, organizzato insieme al GA/ER per la parte relativa allo spettacolo.
Il programma dettagliato, gli orari e le modalità di accesso per ciascuna tappa sono consultabili sul sito del Programma del Fondo europeo per lo sviluppo regionale





