Il festivalfilosofia 2026, dedicato al tema del caos, si svolgerà a Modena, Carpi e Sassuolo dal 18 al 20 settembre. Giunto alla sua ventiseiesima edizione, l‘evento offre come di consueto lezioni magistrali, mostre, spettacoli, letture, attività per ragazzi e cene filosofiche, con oltre 150 appuntamenti gratuiti.
Piazze e cortili si trasformeranno in scenari per 57 tra lezioni magistrali e dibattiti. Viviamo un’era caratterizzata dalla dissoluzione di vecchi ordini e da profondi cambiamenti politici, scientifici e climatici. Il festival dimostrerà che, nonostante la complessità e l’apparente imprevedibilità, esiste una logica dietro questi processi. Concetti come incertezza e disordine sono fondamentali non solo nella scienza, ma anche nella comprensione delle trasformazioni sociali. Tali dinamiche influenzano mercati, clima, geopolitica, scienza ed evoluzione. Le crisi radicali e i cambiamenti culturali hanno sempre generato nuove innovazioni, e il programma intende esplorare queste tematiche attraverso il linguaggio filosofico.
L’edizione del 2026 rinnova il suo legame con i maggiori protagonisti del dibattito filosofico, introducendo diciotto nuove voci e oltre venti relatrici.
Tra i partecipanti di rilievo figurano Rosi Braidotti, Massimo Cacciari, Barbara Carnevali e molti altri. Inoltre, si evidenzia il debutto di pensatori come Guido Tonelli, Alfio Quarteroni e altri ancora.
Il festival ospita anche una “Lectio Michelina Borsari” in memoria della sua storica direttrice, celebrando una giovane relatrice: quest‘anno sarà Valentina Moro.
Il programma include la sezione “la lezione dei classici”, dove esperti commenteranno testi che hanno segnato il pensiero occidentale sul tema del caos.
Per gli appassionati online, saranno disponibili dirette delle lezioni sui canali del festival, con il programma completo disponibile la settimana successiva. Oltre alle lezioni magistrali, un ampio programma creativo integrerà performance, musica e spettacoli dal vivo.
Mostre esploreranno il rapporto tra caos e creatività artistica; eventi performativi rifletteranno sul caos attuale e le sue conseguenze, tra cui Mario Tozzi sulla responsabilità umana nel cambiamento climatico e Andrea Pennacchi sul male della guerra.
Quasi 40 mostre e installazioni saranno ospitate da una rete di istituzioni artistiche pubbliche e gallerie private.
L‘intero programma coinvolge circa 200 partner culturali. Promosso dal Consorzio per il festivalfilosofia, l‘evento vede la partecipazione dei Comuni di Modena, Carpi e Sassuolo, della Fondazione Collegio San Carlo di Modena e di altre fondazioni locali.
Info e programma: https://www.festivalfilosofia.it/il-festival




