
A un mese e mezzo dall’apertura della piscina comunale di Spezzano, a Fiorano Modenese, gli interventi messi in campo tempestivamente dall’Amministrazione comunale per contenere episodi di maleducazione, ingressi abusivi e anche illeciti che creavano disagio ai frequentatori dell’area pubblica, sembrano avere migliorato la situazione.
“L’Amministrazione Comunale si è subito attivata per ribadire che il rispetto delle regole all’interno delle strutture pubbliche è fondamentale per garantire sicurezza, decoro e corretta fruizione dei servizi da parte di tutti i cittadini. Ora stiamo affrontando il periodo più caldo dell’anno e siamo davvero soddisfatti di poter tornare ad accogliere tutte le persone e le famiglie che cercano un posto piacevole dove riposarsi e rinfrescarsi.”, afferma l’assessore allo Sport Luca Busani.
E’ stato istituito un tavolo di lavoro tra Amministrazione comunale, comando di Polizia Locale, i referenti di Nuova Sportiva che gestisce la piscina, l’Associazione Volontari dei Carabinieri (ANC) e altri servizi del territorio, per identificare e rendere operative misure al fine di garantire la sicurezza dei frequentatori e la tutela della legalità all’interno dell’impianto pubblico.
In collaborazione con le Forze dell’ordine, che hanno effettuato controlli della struttura, sono stati mappati gli accessi abusivi alla piscina, dovuti per lo più alla doppia gestione dell’attività di bar e di piscina che non aiutava il controllo puntuale degli ingressi. Con la scusa di volere solo consumare al bar, si superava la biglietteria senza biglietto, per poi accedere all’area balneare, tramite una porta di collegamento spesso aperta: le verifiche hanno confermato che gli avventori abusivi passavano indisturbati da lì, per spostarsi poi dal bar alla zona piscine.
Per risolvere il problema si è concordato con il gestore della piscina una più attenta vigilanza agli accessi: vietare la consumazione al bar alle persone prive di biglietto d’ingresso, mantenere chiusa la porta verso il bar e creare un percorso che porti dalla biglietteria agli spogliatoi e poi all’area piscina, infine inibire la possibilità per chi ha il biglietto di uscire e rientrare nella struttura senza controllo (tramite timbro, braccialetto o altro), per evitare così l’utilizzo plurimo dei biglietti.
Sono stati coinvolti nel presidio della piscina anche i volontari dell’ANC con funzioni di deterrenza e monitoraggio visivo e l’indicazione di richiedere interventi di controllo mirati in caso di anomalie, assembramenti o tentativi di illecito.
Sebbene l’ingresso tramite scavalco della recinzione sia risultato marginale, dalle verifiche, rispetto all’inganno in biglietteria, la recinzione lato sud (all’altezza delle medie Bursi) presenta tratti vulnerabili. E’ stato quindi previsto il rafforzamento della barriera metallica nel tratto dallo stradello delle scuole fino al torrente Fossa, per mettere in sicurezza il perimetro e impedire intrusioni dall’esterno.
Infine, a seguito dell’identificazione di alcuni soggetti, spesso minori, autori di ingressi abusivi ed altri atti di disturbo, sono stati contattati i genitori. E’ stata inoltre coinvolta l’Educativa di strada, servizio dell’Unione dei Comuni, che con educatori ha incontrato in piscina diversi ragazzi, instaurando un dialogo costruttivo.
I controlli della Polizia Locale proseguiranno regolarmente per tutta la stagione, così come il monitoraggio per intervenite con eventuali aggiustamenti negli interventi proposti.





