Un mosaico ricco di suoni, stili e linguaggi espressivi animerà le piazze e i luoghi d’arte della città per tutto il 2026. L’Amministrazione comunale ha ufficializzato gli esiti della graduatoria del bando “Sassuolo Città della Musica”, l’iniziativa promossa per sostenere l’associazionismo locale, valorizzare gli spazi urbani e stimolare la coesione sociale attraverso la forza aggregativa delle note. Con un investimento complessivo assegnato che sfiora i 29.000 euro, l’Ente cofinanzierà dieci progetti meritevoli che spaziano dalla grande lirica alla musica barocca, dall’inclusione sociale al cantautorato, fino ai festival dedicati ai giovani talenti.
Tra le proposte che hanno ottenuto i punteggi più alti spicca il Corpo Bandistico La Beneficenza con lo spettacolo “Dedicato a Matteo”, un tributo accorato realizzato in sinergia con professionisti e realtà musicali del territorio andato in scena pochi giorni fa in piazzale Della Rosa.
Di rilevante prestigio culturale è anche la ventinovesima edizione del festival “Grandezze e Meraviglie” dell’Associazione Musicale Estense, che proporrà due concerti di musica barocca presso la Chiesa di San Giorgio e Palazzo Ducale, celebrando il quinto centenario della nascita della regina Cristina di Svezia. Il cartellone riserva un’attenzione primaria al valore dell’inclusione e alle nuove generazioni.
Piazzale Della Rosa ospiterà “Anffas & Friends and Music night”, la performance multidisciplinare condotta dal gruppo Anffas Percussion nell’ambito dell’educazione musicale per la disabilità. Ai giovani emergenti sono invece dedicati il “Julive Music Fest 2026” di Sonus Cultura , che per tre giovedì consecutivi ha fatto risuonare i palchi di tre piazze cittadine ,e la rassegna “Musica carina a Sassuolo” curata dal gruppo “Carino!” insieme ad Arci Modena, tra concerti, talk ed incontri formativi. La proposta lirica trova spazio sia nel percorso didattico “Studenti all’opera” promosso da Evoé APS per avvicinare le scuole al melodramma, sia nelle produzioni del Circolo Amici della Lirica “R. Malagoli”, che ha portato in scena la “Carmen” di Bizet in piazza Garibaldi. Completano il quadro culturale l’omaggio a Fabrizio De André firmato dal Level Ensemble con “Dormono sulla collina”, le “Radici in musica e Racconti” del gruppo Gypsinduo coordinato da Claudio Ughetti e le contaminazioni sceniche di H.O.T. Minds.




