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Capezzera (Forza Italia). “Capo di gabinetto del sindaco Mesini, servono: trasparenza, competenza e chiarezza sui costi”

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Capezzera (Forza Italia). “Capo di gabinetto del sindaco Mesini, servono: trasparenza, competenza e chiarezza sui costi”La decisione dell’Amministrazione Mesini di istituire un autonomo Gabinetto del Sindaco e di individuare Matteo Balestrazzi quale Capo di Gabinetto solleva interrogativi che meritano risposte chiare.

Sia chiaro: non contestiamo la possibilità, prevista dalla legge, per un Sindaco di dotarsi di una struttura di staff. Il problema è un altro: capire se la struttura scelta sia realmente necessaria, proporzionata e conveniente per il Comune di Sassuolo.

L’avviso pubblico prevede per il nuovo Capo di Gabinetto una retribuzione fondamentale di €27.646,91 lordi annui, oltre a €7.500 lordi annui di trattamento accessorio omnicomprensivo.

Parliamo quindi di €35.146,91 lordi annui di trattamento economico, ai quali devono aggiungersi gli oneri a carico dell’Amministrazione.

È una cifra che, per un Comune come Sassuolo, non può essere considerata irrilevante.

La domanda che poniamo è semplice: perché è necessario un funzionario a tempo pieno, nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, per svolgere funzioni di staff politico-istituzionale che in parte risultano già riconducibili alla Segreteria del Sindaco e agli uffici comunali esistenti?

L’avviso attribuisce al Capo di Gabinetto compiti che comprendono il raccordo con la struttura dirigenziale, i rapporti con il Consiglio comunale e le Commissioni, il supporto alle risposte a interrogazioni e mozioni, le relazioni istituzionali, i rapporti con cittadini e associazioni e il coordinamento delle attività di comunicazione.

È dunque necessario comprendere quale sia il reale valore aggiunto della nuova struttura rispetto a quella già esistente.

C’è poi il tema della scelta della persona.

La procedura prevista dall’articolo 90 del TUEL è fiduciaria e consente al Sindaco di effettuare la propria scelta senza una graduatoria finale di merito.

Proprio per questo, però, riteniamo indispensabile che siano chiarissime le ragioni professionali e curriculari che hanno portato all’individuazione di Matteo Balestrazzi.

Balestrazzi è una persona che ha avuto un’attività politica nel Partito Democratico di Casalgrande. Non contestiamo questo dato e non lo consideriamo, di per sé, un elemento di illegittimità.

Ma quando si attribuisce una posizione fiduciaria retribuita con risorse pubbliche, i cittadini hanno il diritto di sapere quali competenze, esperienze e caratteristiche professionali abbiano determinato la scelta.

Non chiediamo una scelta “politicamente neutra”: chiediamo una scelta trasparente, motivata e proporzionata alle esigenze dell’ente.

Il Sindaco Mesini deve quindi chiarire tre questioni molto semplici:

  • Quanto costa complessivamente?
  • Quale utilità concreta avrà?
  • Perché è stato scelto proprio quel candidato?

Non si tratta di una polemica personale contro il dott. Balestrazzi. Si tratta di una questione di buon governo, trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche e rispetto nei confronti dei cittadini di Sassuolo.

Se il nuovo Gabinetto del Sindaco è realmente necessario per migliorare il funzionamento dell’Amministrazione, il Sindaco non dovrebbe avere alcuna difficoltà a spiegare pubblicamente quali problemi risolverà, quali funzioni svolgerà e quale sarà il beneficio concreto per la città.

Davide Capezzera Capogruppo Forza Italia – Consiglio Comunale di Sassuolo