Negli ultimi giorni la destra locale ha alzato il tiro contro la nomina del nuovo Capo di Gabinetto del Sindaco Matteo Mesini. Tra accuse di “spese folli”, “scelte al buio” e presunte “nomine di partito”, assistiamo alla solita narrazione fatta di slogan e disinformazione. E il momento di rimettere i fatti al centro.
1. Nessun segreto, un percorso trasparente Non c’e stata alcuna nomina fatta a porte chiuse. C’e stato un avviso pubblico a cui hanno risposto 32 candidati. Dopo una rigorosa selezione dei curricula e i colloqui condotti direttamente dal Sindaco, la scelta e stata fatta in totale trasparenza e sotto la responsabilita’ diretta dell’Amministrazione.
2. Parla il curriculum Il profilo individuato, Matteo Balestrazzi, parla da solo: due lauree, sette anni di esperienza professionale in Regione Emilia-Romagna (anche in strutture di staff), un percorso da consigliere comunale e una conoscenza profonda delle dinamiche amministrative e del Distretto Ceramico. Ridurre un percorso di studio e lavoro a una mera “tessera di partito” e un’offesa alla professionalita’ e al merito.
Chiediamo all’opposizione: la competenza e la conoscenza delle istituzioni sono un valore solo quando sono al servizio della destra? Se la stessa esperienza fosse stata messa a disposizione della loro parte politica si parlerebbe di “alto profilo”, mentre per noi diventerebbe “spartizione”? E un doppio standard inaccettabile.
3. Una figura prevista dalla legge e utile alla citta Il Capo di Gabinetto non sostituisce i dirigenti e non appesantisce la struttura. E una figura fiduciaria prevista dalla legge (ex art. 90 TUEL), utilizzata regolarmente in tantissimi Comuni — compresi Fiorano, Maranello e Formigine — per coordinare i progetti strategici, gestire le relazioni con il territorio e tradurre il mandato elettorale in azioni concrete per i cittadini. Contestare le scelte politiche e confrontarsi sui costi e legittimo e fa parte del dibattito democratico. Inventare scandali che non esistono e sminuire le competenze delle persone pur di fare propaganda, invece, no.
Dal 1° settembre Matteo Balestrazzi sara al lavoro per Sassuolo. Noi crediamo nei fatti, nelle competenze e nei risultati, e lasciamo volentieri la polemica pretestuosa a chi non ha argomenti di merito da proporre.
Il resto e solo rumore.




