Mancano ormai pochi giorni alla ripresa delle scuole e, per il nuovo anno scolastico 2026/2027 la Giunta ha approvato formalmente le linee di indirizzo per i Progetti di Qualificazione ed Integrazione Scolastica (PQIS), un corposo pacchetto di offerte educative e didattiche rivolto agli studenti di ogni ordine e grado: dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori di secondo grado.
Il piano è il frutto di un percorso articolato, iniziato nei mesi scorsi con l’avviso pubblico destinato a soggetti del terzo settore, associazioni, fondazioni e cooperative del territorio. Le varie proposte progettuali, valutate da una commissione tecnica e integrate con le attività promosse direttamente dai diversi Assessorati comunali (dallo Sport alla Cultura, fino all’Ambiente e alle Pari Opportunità), sono state infine raccolte negli opuscoli informativi inviati in questi giorni ai docenti per programmare l’attività in aula. Un’offerta ricca e trasversale che punta a valorizzare le competenze, l’inclusione e il legame con la comunità locale. Per agevolare la partecipazione delle classi alle attività esterne, l’Amministrazione ha confermato che garantirà gratuitamente il servizio di trasporto scolastico per tutte le uscite e i trasferimenti previsti sui progetti offerti.
“Ringrazio veramente di cuore tutti coloro che hanno prestato con generosità e grande attenzione la loro opera nell’elaborazione di questo opuscolo – afferma l’Assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – e che durante l’anno scolastico coordineranno lo svolgimento dei progetti. Auguro alle educatrici, alle maestre, ai maestri, e a tutti i bambini un anno scolastico stimolante e arricchente; un’avventura, nel cammino della crescita, che dia ai bambini il senso della scoperta e l’entusiasmo della conquista”.
L’approvazione dei progetti si inserisce nel più ampio quadro politico-amministrativo del “Patto per la scuola 2026-2030”, lo strumento con cui il Comune di Sassuolo ribadisce la propria alleanza con gli istituti comprensivi, le scuole paritarie, gli istituti superiori e il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA). L’obiettivo condiviso resta quello di garantire alle giovani generazioni un percorso di crescita completo, capace di coniugare la formazione didattica con una forte coscienza civica e territoriale.




