Contrasto a fake news e disinformazione. I presidenti dei Corecom italiani per la prima volta a convegno a Bologna per sostenere un modello di corretta informazione. L’appuntamento è venerdì 4 settembre a partire dalle ore 11 nei locali (Sala A) dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna a Bologna dove si terrà “‘Basta con le parole d’odio’. Fra hate speech e disinformazione”, convegno già nel titolo ispirato alle parole di Papa Leone XIV e che vedrà, fra gli altri, la partecipazione del cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei e arcivescovo di Bologna
A fare gli onori di casa saranno il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri e il Presidente del Corecom Emilia-Romagna Giancarlo Mazzuca. I lavori saranno moderati da Carola Barbato, coordinatrice dei presidenti Corecom. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento del cardinale Zuppi è previsto quello di Ivo Germano, docente di “Comunicazione digitale e social media” all’Università del Molise.
Corecom Emilia-Romagna arriva all’appuntamento del 4 settembre forte dell’attività che da anni svolge per l’educazione al digitale e il contrasto alle fake news e al cyberbullismo: “Solo durante l’ultimo anno scolastico 2024/2025, Corecom ha realizzato progetti di educazione all’uso dei media, grazie all’iniziativa ‘A scuola con i media’, per un totale di 112 incontri. All’intelligenza artificiale, tramite il progetto ‘Intelligenze Creative e Intelligenze Artificiali’, sono stati dedicati 12 laboratori, mentre altri 27 laboratori sono stati dedicati alla formazione contro le fake news (‘Fact Checkers’) e il cyberbullismo (‘Cyber Factor’)”, spiegano il presidente del Corecom Giancarlo Mazzuca e il vicepresidente Giorgio Tonelli.
Per Carola Barbato “l’incontro sarà una tappa autorevole di un percorso che vede i Corecom d’Italia ed il Coordinamento Nazionale uniti nel contrasto alla disinformazione ed alla pratica diffusa del linguaggio d’odio in rete, nell’agone politico: ogni volta che il Coordinamento Nazionale Corecom apre un tavolo di confronto, onora il compito per cui è nato ciascun Comitato Regionale per le Comunicazioni: custodire il valore della parola pubblica come bene comune. Il magistero del cardinale Zuppi, le competenze di Ivo Germano ci ricordano da prospettive diverse che l’odio verbale, l’odio in rete si fronteggiano, con la cultura,informazione,prevenzione”.





