
Si è tenuto quest’oggi un importante convegno sul volontariato d’impresa, dal titolo “Far bene l’impresa, facendo del bene alla comunità”, organizzato dal Comune di Formigine nell’ambito delle iniziative per Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026. A introdurre il tema è stata la Sindaca Elisa Parenti, sottolineando come sia essenziale mettere al centro le persone. La Sindaca ha ricordato la ricchezza del territorio formiginese, forte di oltre un centinaio di associazioni attive e di tanti volontari che mettono il proprio tempo a disposizione della collettività, evidenziando il valore dell’incontro tra il mondo del non profit e quello del profit.
Nel corso della tavola rotonda, Maurizio Marchesini, vicepresidente di Confindustria, ha illustrato, tra le tante, l’esperienza dell’impresa sociale FID – Fare Impresa in Dozza, nata dall’impegno di gruppi industriali per offrire ai detenuti formazione e lavoro retribuito con contratto nazionale, con l’obiettivo di abbattere la recidiva. Giovanni Arletti, Presidente di Chimar e Ucid Modena-Carpi, ha raccontato l’esperienza del volontariato dei propri dipendenti in orario di lavoro presso la Caritas di via Panni, realtà particolarmente impegnata nell’ambito della disabilità. Giorgio Amadessi, Presidente di Rock No War e CEO di Amaeco, ha sottolineato l’aspetto fondamentale della raccolta fondi presso privati per realizzare progetti concreti, ricordando che l’associazione Rock No War è arrivata a creare più di 120 pozzi in 26 diversi Paesi del mondo. Per Florim, Alessia Zanni (Brand Experience & HQ Events Manager) ha illustrato il Progetto Salute & Formazione e in particolare l’innovativo centro di simulazione medica avanzata. All’incontro ha preso parte anche Armando Bergamini (Sustainability & Compliance Manager di Italgraniti Group), azienda che si distingue sul territorio formiginese per il costante sostegno all’Officina della Memoria, l’innovativo e utile centro per persone con disturbi di memoria lievi e moderati attivo dal 2022 presso i locali della Polisportiva di via Caduti di Superga. Alberto Caldana, Presidente di CSV Terre Estensi, ha messo in luce la rilevanza dell’impresa sociale come luogo di collaborazione tra profit e Terzo Settore, portando l’esempio dell’esperienza modenese di Arca Lavoro, nata per creare opportunità di occupazione nell’economia del riuso a favore di persone in situazioni di forte fragilità sociale.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Vincenzo Colla, Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, che ha richiamato il recente Patto per il Lavoro, il Clima e l’Economia Sociale. Colla ha evidenziato come l’economia sociale rappresenti proprio la sintesi ideale per le tematiche affrontate durante il convegno, ricordando che il Patto si fonda sulla qualità delle relazioni tra istituzioni e rappresentanze economiche e sociali, sulla condivisione di obiettivi e sull’assunzione di responsabilità, concludendo con un apprezzamento per la straordinaria ricchezza del tessuto associativo locale.
La tavola rotonda, alla quale ha partecipato un nutrito pubblico di imprenditori, amministratori e rappresentanti delle associazioni di volontariato, è stata moderata dalla giornalista economica Ilaria Vesentini.
Ricordiamo il prossimo evento su tematiche affini, sempre nell’ambito di Modena Capitale Italiana del Volontariato, che sarà distrettuale e si terrà a Sassuolo il 7 novembre.





