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TECNA 2026 apre le porte: la prima giornata guarda alle Americhe

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TECNA 2026 apre le porte: la prima giornata guarda alle Americhe
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TECNA 2026 ha aperto le porte. Alle 9.30 il Rimini Expo Centre ha accolto i primi visitatori della 29ª edizione di The Global Expo for ceramics and more, la manifestazione internazionale per l’industria ceramica e delle superfici organizzata da IEG – Italian Exhibition Group in collaborazione con ACIMAC, in programma fino a venerdì 25 settembre.

Espongono circa 300 brand, il 39% dei quali arriva da 19 Paesi esteri. In fiera sono presenti 300 buyer internazionali selezionati, più del doppio rispetto alla scorsa edizione e 29 associazioni di produttori ceramici da tutto il mondo. Si entra da due ingressi, Est e Sud e i contenuti hanno due spazi dedicati: il TECNA Future Hub nel padiglione D3, che ospita convegni e premiazioni e la Decortech Arena nei padiglioni B5-D5.

Il pomeriggio si è aperto alle 14.30 nel TECNA Future Hub con il convegno inaugurale. Hanno portato i saluti istituzionali Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di Italian Exhibition Group, Bruno Bettelli, Presidente di ACIMAC e i rappresentanti del Comune di Rimini. Con loro sono intervenuti Marcus Vinicius de Menezes, Console onorario del Brasile a Bologna e Genaro Lozano, Ambasciatore del Messico in Italia, che hanno poi consegnato i premi ai vincitori dei rispettivi Paesi. Ha fatto seguito il keynote speech di Alessandra Pastorelli, Capo ufficio per l’indirizzo e la vigilanza dell’Agenzia ICE presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sulle opportunità aperte dall’accordo UE-Mercosur. Alle 15.00 è intervenuto l’Ambasciatore Lozano e alle 15.25 c’è stato il taglio del nastro.