Seconda giornata per la 29ª edizione di TECNA – The Global Expo for ceramics and more, al Rimini Expo Centre fino al 25 settembre.
Nell’arena della Hall B5-D5 si è aperta la Decortech Conference, l’appuntamento dedicato alla decorazione e alla finitura delle superfici, quest’anno per la prima volta costruito da un Comitato Tecnico di associazioni, aziende e progettisti. La prima delle due giornate, intitolata “Materiali ed Estetica“, è stata curata e moderata dalla giornalista Patrizia Catalano.
Si è cominciato alle 10.15 con “Progettare le Superfici” che ha approfondito il passaggio da un design formalista, legato alla bella forma dell’oggetto, al valore della materia come elemento che connota architettura e arredo. Alle 11.15 “Ricerca, Innovazione, Sostenibilità” ha messo insieme il progetto, l’economia circolare e i biomateriali, con un caso di rivestimenti biodegradabili ricavati da scarti agroalimentari. Nel pomeriggio “Interior & Outdoor” ha affrontato le potenzialità strutturali e tecnologiche dei nuovi materiali di rivestimento e il ruolo delle superfici come interfacce percettive.
A chiudere, alle 16.00, il workshop “Advanced Ceramics and Composites: a materials platform for next-generation aerospace and beyond“, a cura del CNR – ISSMC e in dialogo con BEX – Beyond Exploration Expo, la fiera dedicata alla space economy che proprio oggi ha inaugurato la sua prima edizione nel centro fieristico di Rimini. È il punto in cui la ceramica esce dal proprio perimetro tradizionale: si è parlato di materiali capaci di resistere là dove il flusso d’aria diventa plasma.
L’arena ha ospitato anche due sessioni di Business Meeting tra espositori e buyer internazionali.
Nel pomeriggio, presso il Tecna Future Hub, si è tenuta la seconda giornata dei TECNAwards, condotta nuovamente da Anna Laura Mucci. Se martedì i riflettori erano puntati sulle Americhe, oggi il premio ha fatto il giro del resto del mondo. Il primo premio della giornata è stato assegnato a Italgraniti Group quale Made in Italy Champion. A seguire, l’Industry Outlook di Luca Baraldi del centro studi MECS, ha illustrato le traiettorie dei mercati europeo, asiatico, mediorientale e africano. Successivamente sono riprese le premiazioni: il premio New Plant è andato a Mountain Ceramics Company, dal Rwanda; il New Technology a DBL Ceramics (Bangladesh) e Zanobia (Siria); i premi per i laterizi (Heavy Clay) a Poulina Group (Tunisia) e Nature Brique (Benin). Cinque i riconoscimenti come Italian Technology Ambassador: Simpolo (India), RAK Ceramics (Emirati Arabi Uniti), Guocera (Malesia), NG Kutahya Seramik (Turchia) e Ceramica Cleopatra (Egitto). Il titolo di Tile Person of the Year per l’Asia è andato a Tho Tuck Foo, di PT Satyaraya Keramindoindah (Indonesia).
Una tavola rotonda condotta da Paola Giacomini ha portato sul palco le aziende Ceramica Cleopatra, RAK Ceramics e NG Kutahya Seramik che hanno illustrato la loro visione riguardo al futuro dell’industria. L’ultima tornata di premi è stata dedicata all’Europa: New Technology a Energieker, Innovative Product ad Argenta Ceramica (Spagna), Sustainability a Florim, Tile Person of the Year a Spas Shopov, di Izida 1894 (Bulgaria). Infine, il premi Sustainability Ambassador è stato assegnato a Graziano Verdi – Presidente CET e amministratore delegato di Italcer Group – che è rimasto sul palco per il keynote speech di chiusura.
“L’industria italiana delle macchine rimane il nostro primo partner – ha affermato Graziano Verdi dal palco – Si tratta di un’industria che, già da tempo, si è dimostrata in grado di customizzare l’innovazione e questo è un plus. Perché ha permesso alla nostra industria di trasferire sul mercato i migliori prodotti del Made in Italy. Restiamo il Paese leader per l’export e questa è la base del nostro futuro. Grazie davvero per questo premio e per quello che continuate a fare”.
La mattinata del Tecna Future Hub ha ospitato inoltre, alle 10.30, “Industria ceramica e materie prime: nuove sfide tra geopolitica, energia e innovazione”, a cura della Società Ceramica Italiana. Al centro il nodo dell’approvvigionamento: la disponibilità dei materiali strategici, le politiche europee, la volatilità dei prezzi. Alle 12.30 Surfaces Group ha presentato “Tecnologie dry e sostenibilità industriale: evoluzione dei processi di finitura”, dedicato a una tecnologia che elimina l’acqua dalla lavorazione.
Domani in fiera
Giovedì 24 la Decortech Conference prosegue con la seconda giornata, “Materiali e Tecnologia“, curata da Ascanio Zocchi, articolata nelle sessioni “Natura in evoluzione”, “Trasparenza e Sostenibilità” e “Materiale e Immateriale”.
In Tecna Future Hub si parte alle 10.00 con “Intralogistica del manifatturiero: dove si crea l’efficienza della supply chain”, a cura di TECNA e Logisticamente.it. Alle 12.00 “Invisible Authentication for Ceramic Design Protection”. Alle 14.00 “European Cluster of Ceramics / CERAMIC+ project”, a cura del Pôle Européen de la Céramique. Alle 15.45 chiude “Nuovo Regolamento Macchine e Cyber Resilience Act”, a cura dell’Area Tecnica ACIMAC.
Porte aperte dalle 9.30 alle 18.00.





