Si è tenuto ieri, giovedì 24 settembre, il Consiglio comunale di Formigine. I lavori si sono aperti con gli adempimenti istituzionali relativi alla surroga del consigliere dimissionario Nicola Ronchi e la contestuale convalida della consigliera subentrante Gabriella Borbeggiani.
Al centro del dibattito consiliare figura la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, una manovra che garantisce il pieno equilibrio dei conti e l’assenza di ricorso all’anticipazione di tesoreria, consentendo al contempo la destinazione di risorse mirate a interventi strutturali. Tra i provvedimenti qualificanti spicca lo stanziamento destinato al raffrescamento e al risparmio energetico negli edifici scolastici comunali, che vedrà come primi destinatari i nidi e le scuole dell’infanzia, oltre a interventi mirati nelle scuole primarie. Per compensare i relativi consumi elettrici, la misura sarà affiancata nel 2027 dall’installazione di nuovi impianti fotovoltaici e dal collegamento efficiente alle reti esistenti. Contestualmente, la variazione ha formalizzato l’ingresso delle risorse regionali legate al bando per il commercio, che finanziano il progetto di Hub urbano denominato “Centro Verde Vivo” per un valore complessivo di 800mila euro. Il piano integrato consentirà di completare il restyling urbanistico di via San Francesco con pavimentazione in pietra e abbattimento delle barriere architettoniche, di attivare un fondo destinato a contributi a fondo perduto per le micro e piccole imprese locali che investiranno in ammodernamento o riapertura di locali sfitti, e di lanciare un programma di promozione e animazione territoriale gestito da una regia dedicata. A seguire è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029, l’atto di indirizzo operativo che precede la redazione dei prossimi bilanci previsionali. La principale novità introdotta nei documenti di programmazione è la decisione di vincolare l’alienazione del terreno di Via Fossa alla realizzazione da parte dell’acquirente di circa 24 alloggi ERS (Edilizia Residenziale Sociale). L’iniziativa quindi amplia il Piano Casa del Comune di Formigine (che ha alcuni comparti già in via di realizzazione), con un nuovo contributo utile a combattere l’emergenza casa, con particolare riferimento alle giovani coppie e ai costi eccessivi per l’acquisto degli appartamenti, grazie ai prezzi calmierati a cui sarà vincolato l’attuatore. L’aula ha inoltre approvato la variazione del budget della Formigine Patrimonio srl e preso atto dell’adeguamento statutario dell’Agenzia per la Mobilità aMo.
Ampia attenzione è stata riservata alle interrogazioni consiliari. Rispetto alla gestione degli spazi sportivi e della palestra Ascari di Casinalbo, l’Amministrazione ha illustrato lo svolgimento regolare e vincolato della procedura ad evidenza pubblica, evidenziando come le scelte siano state orientate a premiare i progetti capaci di fare rete e di ampliare l’offerta di discipline sportive sul territorio. È stato precisato che la programmazione oraria complessiva messa a disposizione della società sportiva richiedente è risultata persino in aumento rispetto alle stagioni precedenti, garantendo un’adeguata copertura complessiva anche grazie all’utilizzo integrato dei plessi Ferraguti, Fiori di Magreta e dell’impianto di Baggiovara. È stato inoltre ribadito che le tariffe comunali per l’utilizzo delle strutture restano bloccate da anni e che gli eventuali adeguamenti delle quote di iscrizione decisi in autonomia dalle singole associazioni non sono in alcun modo riconducibili a un aumento dei costi di affitto o a variazioni nei criteri di concessione stabiliti dall’Amministrazione.Sulla questione del bonus nido, sono stati evidenziati i criteri di equità basati sul sistema tariffario proporzionale ISEE e l’integrazione con le misure di abbattimento delle rette promosse dalla Regione Emilia-Romagna. Infine, in merito al temporaneo disservizio degli erogatori d’acqua nelle scuole, è stato chiarito che il blocco è dovuto al passaggio procedurale legato alla prima gara d’appalto andata deserta e che la nuova procedura di aggiudicazione è già in fase di valutazione; come già fatto con le famiglie e gli istituti scolastici l’Amministrazione ha poi confermato anche in sede consiliare che l’acqua dei rubinetti scolastici è potabile, sicura e costantemente controllata dagli enti preposti.
In chiusura di seduta, il Consiglio comunale ha affrontato il dibattito sulle mozioni. L’aula ha espresso voto favorevole all’unanimità sulla mozione relativa alla riforma europea ETS-CBAM 2026-2030, impegnando Sindaca e Giunta a richiedere alla Commissione Europea e al Governo italiano interventi di revisione dei parametri di riferimento a tutela della competitività del settore ceramico e a garanzia di una transizione ecologica ed energetica socialmente sostenibile per l’economia locale.





