“In questo modo non è più possibile proseguire: le autorizzazioni agli scavi ed alla posa della fibra ottica a Sassuolo sono ufficialmente sospese”.
Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Raffaella Pennacchia annunciano il blocco dei cantieri in tutto il territorio comunale. Una decisione drastica, arrivata al termine di mesi di tentativi di mediazione e rimasta ormai l’unica strada percorribile di fronte alle continue criticità riscontrate in città, come questa mattina in via Montanara.
Dal mese di luglio a oggi si sono tenuti ben tre incontri formali, ai quali hanno partecipato i responsabili di tutte le società coinvolte. Per agevolare le operazioni e prevenire blocchi alla circolazione, l’amministrazione comunale aveva messo a disposizione due tecnici dedicati alla viabilità, con il compito di programmare i lavori e gestire con programmazione settimanale i lavori, dando prescrizioni puntuali su tempi e modalità di lavoro per gestire le interferenze con le strade principali. Nonostante la massima disponibilità offerta, le prescrizioni stabilite dal Comune sono state disattese, provocando continui blocchi del traffico e gravi disagi ai cittadini.
“Dopo la diffida inviata a Luglio – precisa l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sassuolo Maria Raffaella Pennacchia – a cui Fibercop aveva dato riscontro, oggi ci troviamo nella medesima situazione .Una condotta che non rispetta in alcun modo il lavoro di programmazione che come settore Lavori Pubblici portiamo avanti quotidianamente. Da parte dell’Amministrazione c’è sempre stata la piena volontà di collaborare con FiberCop per lo sviluppo della rete ultraveloce, ma la gestione sul campo ha evidenziato che le ditte operanti in subappalto sono ormai del tutto fuori controllo”.
“L’intento del Comune – aggiunge il Sindaco – non è avviare uno scontro con FiberCop, ma mettere un punto fermo e chiarire che così non si può più andare avanti. Il modo di operare dei subappaltatori sta infatti compromettendo il rispetto del cronoprogramma e creando pesanti disagi alla viabilità quotidiana, oltre a danni materiali alle abitazioni private che si sono verificati anche in questi giorni, nonostante i tavoli tecnici e le formali diffide inviate”.
Nei prossimi giorni verrà convocato un nuovo incontro tra le parti per comprendere se vi siano ancora le condizioni minime per proseguire i lavori e con quali stringenti garanzie organizzative.




