
Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Formigine hanno eseguito un provvedimento di revoca della detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Modena nei confronti di un 32enne residente nel comune.
La revoca è stata disposta all’esito dei controlli svolti dai militari, che hanno accertato reiterate violazioni delle prescrizioni imposte.
In particolare, in quattro occasioni l’uomo non è stato trovato nella propria abitazione durante le ore serali, quando aveva l’obbligo di permanervi. È inoltre emerso che, in più occasioni, non si era presentato al cantiere dove lavorava come carpentiere, attività per la quale era stato autorizzato ad assentarsi dal domicilio.
L’uomo stava espiando, in regime di detenzione domiciliare, una pena residua di tre anni e ventuno giorni per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, commessi a Formigine nel 2019.
Al termine delle formalità di rito, l’interessato è stato tradotto presso la Casa Circondariale «Sant’Anna» di Modena.





