Ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena su richiesta della locale Procura. Il provvedimento è stato disposto nei confronti di tre uomini, due di 39 anni e uno di 49, accusati di gravi reati quali detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, estorsione e lesioni aggravate.
L’attività investigativa, complessa e articolata, è stata condotta dalla Squadra Mobile di Modena sotto la direzione della Procura. Le indagini, iniziate a novembre 2024 e concluse a luglio 2025, hanno portato alla scoperta di un’intensa e prolungata rete di spaccio operante nei comuni di Sassuolo e Fiorano Modenese.
Nel corso delle operazioni sono state coinvolte diverse persone, tra cui i tre soggetti destinatari della misura cautelare. Sono stati inoltre sequestrati 469,62 grammi di cocaina, 1.511,76 grammi di hashish e 1.819,50 grammi di marijuana, oltre a una somma in contanti pari a 6.690 euro.
Durante le indagini, una vittima aveva presentato denuncia contro i tre indagati. Questi ultimi, dopo aver preteso il pagamento di un debito relativo a un acquisto di sostanze stupefacenti non saldato, avevano aggredito fisicamente l’uomo, fratturandogli il setto nasale e causandogli lesioni con una prognosi di 30 giorni.
Due dei sospettati sono stati individuati e arrestati dalla Squadra Mobile e dal personale del Commissariato di Sassuolo. Entrambi sono stati trasferiti alla Casa Circondariale Sant’Anna. Il terzo uomo, invece, risultato irregolare sul territorio nazionale, era già stato rimpatriato nel suo paese d’origine.




