Home Attualita' Ascom Confcommercio Modena: su presunti tavoli paralleli di confronto

Ascom Confcommercio Modena: su presunti tavoli paralleli di confronto

# ora in onda #
...............




Spero che quanto appreso dalla stampa su presunti tavoli paralleli non sia corrispondente a verità: sarebbe molto grave e per questo chiederemo un incontro chiarificatorio all’Ass.re ed al Sindaco. – afferma Amedeo Faenza Presidente Confcommercio Zona di Modena –

Però di fatto si parla di documenti congiunti e di proposte congiunte – prosegue Amedeo Faenza – che l’Ass.re Prampolini ha condiviso ma che nessuno ha mai diffuso all’interno del tavolo: la nostra proposta è a disposizione di tutti.
Mi meraviglia che la Confesercenti si sia distratta e che non si sia accorta della ns. presenza nel tavolo di concertazione e si eriga a dispensatrice di ciò che è esatto e ciò che non lo è. La legge Bersani è chiara: 8 domeniche per ogni zona (e non per ogni attività). Quando ci saranno altre norme le applicheremo.
Però noi che il confronto lo cerchiamo (ma abbiamo sempre avuto la porta dell’assessorato chiusa) vogliamo sottolineare che non si recupera il disagio di alcune aree della città con la sola apertura domenicale: vanno costruiti eventi, vanno rivitalizzati quartieri, vanno ripristinati i presidi in ogni area del nostro territorio.

L’insieme e solo l’insieme di queste iniziative, – continua Amedeo Faenza – da un punto di vista commerciale, può permettere di attirare gente anche da fuori Modena e quindi clienti nuovi e nuova ricchezza: diversamente si finisce per incassare la domenica ciò che normalmente si incasserebbe durante la settimana.

Quindi una riflessione ed una proposta: esistono le circoscrizioni. Vediamo di dividere la città in maniera diversa, più rispettosa della legge Bersani, rispetto all’attuale organizzando una zona per ogni circoscrizione e valutando per quella zona le 8 domeniche di apertura in cui sono aperte tutte le attività, concertando anche iniziative in alcune di queste domeniche (4) in cui è aperta tutta la città.
Questa soluzione garantirebbe il servizio ai cittadini in ogni quartiere che verrebbe rivitalizzato con eventi in quelle giornate e si manterrebbe l’equilibrio della rete distributiva.
Impariamo ad ascoltare le nostre aziende: – conclude Amedeo Faenza – le imprese non vogliono aprire di più bensì vogliono rendere più produttive le proprie aperture.

(Presidente Zona di Modena Amedeo Faenza)