Firmato oggi nella Sala del Tricolore il protocollo tra Comune di Reggio e numerosi Comuni della provincia, Comunità montana dell’Appennino reggiano, Unione dei Comuni dell’alto Appennino reggiano, Unione dei Comuni della Val d’Enza
Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Reggio Emilia, il protocollo d’intesa per la realizzazione della ‘Carta e Leva giovani dei Comuni reggiani’ è stato sottoscritto oggi nella Sala del Tricolore da Comune capoluogo e numerosi Comuni della provincia, Comunità montana dell’Appennino reggiano, Unione dei Comuni dell’alto Appennino reggiano e Unione dei Comuni della Val d’Enza.
Insieme a sindaci e rappresentanti degli enti che siglano l’accordo, alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Reggio Graziano Delrio e l’assessore comunale alle Politiche giovanili Iuna Sassi, l’assessore all’Istruzione della Provincia di Reggio Emilia Gianluca Chierici, l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Castelnovo di Sotto Fabio Montanari, la responsabile italiana dell’associazione ‘Euro under 26’ Angela Dato e i rappresentanti di fondazione I Teatri, coop Nordest e Unipol, che sostengono l’iniziativa.
Hanno parlato esperienze di leva giovani Matteo Muratori (associazione Giro del cielo), Giulia Sassi (associazione La gabella), Rocco Negro (Leva Adotta una matricola).
“Il successo di queste due iniziative – ha detto Delrio – dimostra che dobbiamo imparare ad avere fiducia nei giovani. Perché, come ha scritto il filosofo Umberto Galimberti, i giovani vivono di notte perché ‘di giorno nessuno li convoca’, li coinvolge. L’esperienza di Carta e Leva giovani dimostra invece che se oltre ad occasioni di consumo vengono offerte occasioni di impegno, si innesca un circuito tra dare e avere che consente ai nostri ragazzi di diventare protagonisti e cittadini della comunità.”
Il protocollo consente di consolidare ed estendere due iniziative portanti delle politiche per i giovani degli ultimi anni a Reggio Emilia. Sono stati gli stessi comuni della provincia a chiedere anche per le ragazze e i ragazzi dei rispettivi territori la realizzazione di Carta e Leva giovani, che sarà attuata attraverso un finanziamento regionale e con la collaborazione dell’Amministrazione provinciale.
Opportunità e vantaggi saranno estesi e riguarderanno 35mila giovani tra i 15 e i 29 anni che vivono, studiano o lavorano nel territorio provinciale, realizzando momenti di confronto ancora più ampi e diversificati e creando una fitta rete di scambi culturali, tema strategico per le politiche giovanili, “offrendo le stesse opportunità – ha sottolineato l’assessore Chierici – in tutta la provincia.”
A due anni dall’inizio del progetto, Carta e Leva giovani si sono rivelati strumenti efficaci di coinvolgimento, partecipazione, protagonismo e responsabilizzazione dei giovani reggiani. Inizialmente rivolta alla fascia d’età tra i 15 e i 25 anni, in due anni la Carta giovani è stata distribuita a 20.000 ragazze e ragazzi del comune di Reggio Emilia, dove i punti convenzionati sono stati oltre 40. Insieme alla Leva giovani, costituisce uno stimolo ad impegnarsi in iniziative di cittadinanza attiva per progetti del Comune, delle scuole, delle associazioni di volontariato sociale.
Sino ad oggi, la Leva giovani del Comune di Reggio ha coinvolto 750 ragazze e ragazzi in 65 progetti, per 20mila ore di impegno volontario.
Da oggi, il progetto viene allargato agli under 30 e, insieme ai 14mila contatti ogni giorno del Portale giovani, consente di creare un ampio data base che costituisce il punto di riferimento delle politiche rivolte ai giovani e di favorire l’incontro tra generazioni diverse. Perché, come ha sottolineato oggi l’assessore Iuna Sassi, “i giovani non possono essere rinchiusi in confini territoriali”.
La Carta giovani è anche uno strumento europeo che consente di ottenere agevolazioni in 100mila punti convenzionati in 41 Paesi.
Questi gli enti provinciali e i Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo: Comuni di Reggio Emilia, Albinea, Bagnolo in Piano, Baiso, Boretto, Cadelbosco di Sopra, Campagnola Emilia, Canossa, Carpineti, Casina, Casalgrande, Castellarano, Castelnovo di Sotto, Castelnovo ne’ Monti, Correggio, Fabbrico, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio, Quattro Castella, Rio Saliceto, Rolo, Rubiera, San Martino in Rio, Scandiano, Toano, Vetto, Vezzano sul Crostolo, Viano, Villa Minozzo, Unione dei Comuni dell’alto Appennino reggiano, Unione dei Comuni della Val d’Enza e Comunità montana dell’Appennino reggiano.
• ‘Carta giovani’ e ‘Leva giovani’
La partecipazione alle ‘Leve’, oltre a offrire ai ragazzi l’occasione per rendersi utili e confrontarsi con nuove esperienze, consente di guadagnare crediti. I progetti di leva sono infatti legati alla ‘Carta giovani’, che si “carica” con nuovi crediti ogni volta che i titolari intraprendono azioni di cittadinanza attiva, prestando una serie di servizi di supporto alle iniziative di amministrazioni e associazioni del territorio. I punti guadagnati danno diritto a riconoscimenti quali biglietti per eventi culturali, prodotti equo solidali, scambi con le città gemelle.




