E’ stato approvato dal Consiglio comunale il primo Piano Operativo Comunale (POC), adottato dal Consiglio medesimo nel febbraio scorso. La delibera contiene le controdeduzioni alle osservazioni – ben 79 – pervenute e le riserve formulate dalla Giunta provinciale nei confronti del POC.
L’elaborazione del POC è stata accompagnata da percorsi partecipativi concordati con i quartieri interessati e con i diversi soggetti coinvolti nelle trasformazioni, attraverso laboratori di urbanistica partecipata come
il laboratorio “Bolognina est” nel Quartiere Navile e il laboratorio “Croce del Biacco” nel Quartiere San Vitale.
Ricordiamo che il POC rappresenta, insieme al Piano Strutturale Comunale (PSC) e al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) già approvati, uno dei tre strumenti di governo del territorio previsto dalla legge regionale n.
20 del 2000 (Disciplina generale sulla tutela e l’uso del Territorio) e precisamente rappresenta “lo strumento urbanistico che individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio da realizzare nell’arco temporale di cinque anni”.
Il POC va così a completare il nuovo quadro della pianificazione urbanistica comunale.
La delibera ha ottenuto la seguente votazione: 16 voti favorevoli (PD, SD) e 4 contrari (LtB; FI-PDL).





