“Tutte le province tranne Bologna: spiace constatare – dichiara Pier Paolo Govoni, Segretario provinciale UGL – come in questa città sia stato difficile superare le diverse sensibilità in ordine ad una manovra finanziaria che non punta sullo sviluppo ma, anzi, pesando prevalentemente su lavoratori e pensionati, rischia di essere totalmente recessiva e bloccare di fatto i consumi in un periodo che già vede il settore del commercio in piena crisi.
L’UGL provinciale ha presentato le proprie osservazioni in un apposito incontro svoltosi in Prefettura, auspicando vengano trasmessi al Governo centrale i sentimenti di grande preoccupazione e disagio espressi da ampie fasce di cittadini che con questa manovra verranno pesantemente colpiti e dalla quale, purtroppo, usciranno “con le ossa rotte”.
Naturalmente, in linea con le direttive Confederali, qualora non vi sia il segnale di un’inversione di tendenza saremo pronti a fare la nostra parte in difesa delle fasce più deboli”.




