Prefetto di Reggio Emilia, Dr.ssa Antonella De Miro
Eccellenza,
incomincia oggi una fase di mobilitazione che vede impegnate Cgil Cisl e Uil, a partire dallo sciopero proclamato per questa giornata ed a proseguire con presidi davanti al Parlamento ed al Senato.
L’obiettivo è fare pressione affinché la manovra che è in discussione sia modificata all’insegna di una maggiore equità.
Siamo consapevoli che la condizione che vive il Paese è molto grave e che bisogna agire molto rapidamente, e siamo ad assicurarLe che i lavoratori ed i pensionati che rappresentiamo sono pronti a fare la propria parte per salvare l’Italia, così come del resto hanno sempre fatto in altri momenti di difficoltà.
Ma siamo al tempo stesso a dirLe che così come prevede la nostra Costituzione, la responsabilità di uscire da questa crisi deve essere assunta da tutti gli italiani, e che soprattutto facciano di più coloro che possono fare e dare di più. Le soluzioni devono essere individuate secondo il criterio dell’equità.
La manovra in discussione va in un’altra direzione: interviene su pensioni e tassazione colpendo quasi esclusivamente i lavoratori e i pensionati che già a causa della crisi hanno visto il proprio salario e la propria pensione perdere fortemente di potere d’acquisto. Per molte famiglie non si tratta di mantenere il benessere economico che avevano pochi anni fa: a causa della perdita o della riduzione del lavoro corrono il rischio reale di non riuscire a pagare il mutuo, o le utenze del gas e della luce, e molti sono quelli che sono soggetti a sfratto esecutivo.
E questo non è proprio di un paese civile. Men che meno quando altri cittadini si arricchiscono senza pagare le tasse, godono di grandi privilegi fiscali o percepiscono stipendi o pensioni sproporzionate rispetto ai salari ed alle pensioni medie degli italiani.
E’ per creare una società ed un futuro di maggiore equità e giustizia sociale che ci mobilitiamo unitariamente, certi che l’unità dei lavoratori e di chi li rappresenta, soprattutto in momenti di difficoltà come quelli che stiamo attraversando, è un valore, al quale, tra l’altro, spesso ha richiamato il nostro presidente della Repubblica. A Reggio Emilia questa unitarietà non è stata possibile concretizzarla e renderla visibile in quanto la Cgil ha scelto di scioperare per conto proprio: riteniamo abbia perso un’occasione, ma siamo fiduciosi che già le iniziative dei prossimi giorni ci potranno vedere in un’azione unitaria.
Le consegniamo le proposte di modifiche al decreto legge del 4 dicembre 2011 che Cgil Cisl e Uil hanno elaborato e che presenteranno nell’audizione col Governo, affinché nell’iter dell’approvazione della manovra, Le possa trasferire al Governo ed ai Presidenti dei due rami del Parlamento per modificare, migliorare e garantire la manovra secondo principi di equità oltre che di rigore.
Nel ringraziarLa per la sua disponibilità ed attenzione porgiamo cordiali saluti
Margherita Salvioli, Segretaria Prov.le Cisl Reggio Emilia – Mariani Luigi Angeletti, Segretario prov.le Uil Reggio Emilia)




