Attività di orientamento, formazione digitale e creatività. E poi investimenti per la riqualificazione strutturale e tecnologica degli spazi giovanili, migliorando accessibilità, sicurezza e dotazione strumentale con l’obiettivo di consolidare una rete stabile di luoghi, relazioni e opportunità così da contrastare l’isolamento e favorire una partecipazione attiva delle ragazze e dei ragazzi soprattutto in Appennino. E infine anche iniziative di rafforzamento del servizio Informagiovani e del volontariato estivo.
Con 2,1 milioni di euro la Regione andrà, nel corso del 2026, a finanziare 74 progetti rivolti alle giovani generazioni, promossi dagli enti locali dell’Emilia-Romagna (Comuni capoluogo e Unioni) dopo un percorso di progettazione dal basso che ha visto l’assessore regionale alle Politiche giovanili, Giovanni Paglia, fare un tour nei capoluoghi di provincia e nelle principali città della regione per illustrare gli obiettivi della misura (Avviso DGR n.378/2025) prevista dalla legge regionale 14 del 2008 su ‘Norme in materia di politiche giovanili’.
“Confermiamo il nostro impegno a sostenere i giovani e a promuovere la loro partecipazione attiva nella società, attraverso politiche e azioni concrete- afferma Paglia-. Questi finanziamenti hanno l’obiettivo di rafforzare le politiche giovanili a livello locale e sono un importante segnale di attenzione ai bisogni delle ragazze e dei ragazzi. Siamo convinti che le nuove generazioni siano il motore del cambiamento e della crescita della nostra regione, e per questo stiamo lavorando per creare opportunità e spazi di partecipazione e di espressione per loro. Progetti che ci permetteranno di raggiungere questo obiettivo e di costruire un futuro migliore “.
I progetti finanziati in sintesi
I progetti finanziati sono stati selezionati con l’obiettivo di promuovere la comunità dei giovani e di migliorare la loro qualità di vita. Dei 74 progetti, 37 sono relativi alla spesa corrente, per una somma totale di 1 milione e 130mila euro, cui si aggiunge un progetto di spesa corrente finanziato per 70mila euro in favore dell’Associazione giovani artisti Emilia-Romagna (GA/ER); inoltre, 36 progetti sono relativi alla spesa investimento, per complessivi 900mila euro.
Per quanto attiene al dettaglio per provincia, sia in parte corrente che per investimenti, sono stati finanziati: a Piacenza 3 progetti per 107.950 euro; a Parma 7 progetti per 213927 euro; a Reggio Emilia 15 progetti 439305 euro; a Modena 13 progetti per 313.751 euro; a Bologna 14 progetti per 358.290 euro; a Ferrara 5 progetti 106.805 euro; a Ravenna 6 progetti per 242.410 euro; a Forlì-Cesena 6 progetti 145.801 euro; a Rimini 4 progetti per 102.757 euro.
Le iniziative più significative
L’Unione Montana Appennino Parma Est sta portando avanti una strategia integrata che combina il progetto ‘Generazione Up-Pennino’, dedicato a un percorso di crescita personale e professionale per i giovani, con attività di orientamento, formazione digitale, creatività e partecipazione diffusa in tutti i Comuni dell’Unione.
Accanto a questo, l’intervento sugli spazi di aggregazione giovanile di Langhirano e Lesignano mira a migliorarne le caratteristiche strutturali e tecnologiche, così da renderli più adatti a supportare le attività educative e formative previste dal progetto attuale. I due interventi lavorano in modo complementare per consolidare una rete stabile di luoghi, relazioni e opportunità, contrastando l’isolamento e favorendo una partecipazione attiva dei giovani dell’Appennino.
Anche l’Unione della Romagna Faentina propone una strategia unitaria, che collega il progetto “FIRST” e l’intervento “Vibə #vibrazioniconnessə – HUB”. Il primo garantisce continuità alle politiche giovanili avviate dal 2022, attraverso il rafforzamento del servizio Informagiovani, del volontariato estivo ‘Lavori in Unione’ e del festival Urban FAIR, promuovendo cittadinanza attiva, orientamento ed empowerment.
I due progetti dedicati al Comune di Reggio Emilia, riuniti sotto il titolo ‘TRAME. Giovani connessioni urbane’, rappresentano una strategia organica per rafforzare l’ecosistema giovanile cittadino. Il progetto di spesa corrente valorizza la rete dei luoghi e dei servizi dedicati ai giovani come Informagiovani, SD Factory, Spazio Raga e #viacassoliuno promuovendo creatività, partecipazione e percorsi di empowerment attraverso laboratori, eventi culturali e attività di comunicazione innovativa. Il progetto di spesa investimento, invece, sostiene queste azioni attraverso la riqualificazione strutturale e tecnologica degli spazi giovanili, migliorando accessibilità, sicurezza e dotazione strumentale.





